Questo potrebbe essere il mio ultimo articolo su Ecommerce Bootcamp e voglio iniziare chiedendo subito scusa a tutte quelle persone che negli ultimi mesi mi hanno scritto, chiedendomi una consulenza oppure dei semplici consigli su come avviare il loro negozio online e che non hanno mai ricevuto nemmeno una risposta di cortesia. A mia parziale discolpa, posso solo dire di essere stato veramente molto impegnato e che le vostre richieste sono diventate davvero tante e difficili da gestire.

La verità però è un'altra e voglio provare a raccontarvela bene, se non altro come segno di rispetto e riconoscimento verso tutti coloro che mi hanno seguito fin dal mio primo articolo, verso chi ha speso il proprio tempo per leggere quello che avevo da dire e per tutte le persone che hanno condiviso con me i loro sogni e che mi hanno mandato parole di ringraziamento fin troppo generose. In fondo, tutto quello che ho fatto è condividere la mia passione per l'ecommerce in una manciata di articoli pubblicati con cadenza assai irregolare.

Ma veniamo al punto.

Quando ho iniziato a scrivere questo blog avevo grandi progetti, volevo aiutare i piccoli commercianti italiani ad emergere, insegnando loro le basi dell'ecommerce per aprire un negozio online di successo. Oggi rileggo il mio primo articolo con una certa tenerezza, come quella che si prova ripensando a quando eravamo piccoli e credevamo davvero che saremmo diventati degli astronauti oppure dei grandi esploratori.

Con il passare del tempo ed il contatto diretto con quei commercianti, infatti, mi sono reso conto che la mia idea era piuttosto utopica, perché si scontrava con una realtà molto diversa da come me l'ero immaginata.

Non me ne vogliano le poche eccezioni che ho avuto modo di conoscere in questi anni ma nella stragrande maggioranza dei casi purtroppo le probabilità di successo delle persone che mi hanno contattato erano davvero prossime allo zero. Il mio errore di valutazione più grande è stato pensare che in giro ci fossero tanti imprenditori o aspiranti tali, bloccati soltanto da delle lacune tecniche che avremmo saputo colmare insieme, anche grazie alla semplicità di una piattaforma come Shopify.

Che è diventata la mia parola magica.

Nonostante le mie prime intenzioni, ad un certo punto Shopify è diventato il vero oggetto di questo blog e a deciderlo sono stati un paio di articoli che lo hanno posizionato davvero molto bene per le parole chiave "shopify italia" e "shopify italiano". Una bella cosa, sicuramente, che di fatto mi ha aperto la strada per un business già pronto all'uso: Filippo Conforti diventa l'esperto Shopify numero uno in Italia e distribuisce i suoi preziosi consigli tramite ebook o corsi a pagamento online.

Fantastico, direte voi.

E allora dove sta il problema? Non c'è nulla di male a farsi pagare per degli ebook o dei corsi online. Sarebbe un business onesto e di tutto rispetto. E quindi?

E quindi non fa per me, perché ho il brutto vizio di voler credere fino in fondo in quello che faccio. E onestamente non credo che i miei ebook servirebbero a molto, se non a farmi fare un po' di soldi facili. Non credo che gli aspiranti imprenditori che vengono attratti da questo blog possano davvero creare un negozio online di successo leggendo le mie guide a pagamento. Forse con una mia consulenza diretta e continua ma non credo nemmeno che i miei lettori abbiano intenzione di investire abbastanza da potersela permettere. E vi capisco, credetemi. Solo aziende di una certa dimensione possono farlo ma le grandi aziende non cercano ebook e non cercano nemmeno Shopify.

Ed è così che ho deciso di prendere una strada diversa. Che ho pensato di creare una mia piattaforma ecommerce e di rivolgermi a quelle aziende, a tutti i professionisti che lavorano su web e che sanno già cosa significa costruire un progetto serio. Per certi versi ho scelto la strada più in salita ma anche l'unica che può continuare a farmi credere in quello che faccio.

Per inciso, non sono nemmeno qui per raccontarvi della mia nuova avventura ma per rispondere una volta per tutte alle 10 domande principali che mi sono state fatte su Shopify, soprattutto in relazione ai suoi limiti e per tentare di rimediare al fatto che probabilmente continuerò a non rispondere a molte delle vostre email, se non rimandandovi a questo articolo.

Ed ecco allora, in ordine sparso, tutte le mie risposte.

  1. Shopify è una piattaforma ecommerce perfetta per chi vuole iniziare a vendere online ma come tutte le piattaforme ha i suoi limiti, molti dei quali non possono essere aggirati nemmeno con uno sviluppo custom.
  2. Shopify non permette la creazione di siti multi-lingua, se non attraverso l'utilizzo di app o la creazione di più account, uno per lingua.
  3. Shopify non supporta listini o valute multiple. Se hai bisogno di più listini non è la piattaforma giusta per te.
  4. Shopify non supporta magazzini o livelli di stock multipli. Se hai bisogno di gestire situazioni più complesse (es. tempi di spedizione diversi in base alla disponibilità in magazzino) non è la piattaforma giusta per te.
  5. Shopify non permette il salvataggio delle carte dei credito dei clienti per un utilizzo successivo, per cui potete scordarvi qualunque forma di one-click checkout, oppure di acquisti ricorrenti.
  6. Shopify permette un livello di personalizzazione del checkout praticamente nullo.
  7. Come tutte le piattaforme ecommerce tradizionali, Shopify ha funzionalità di gestione contenuti limitate rispetto a chi fa il CMS di mestiere (vd. Wordpress, Drupal, Contenful etc.)
  8. Shopify non permette la classificazione del catalogo prodotti su più livelli e di conseguenza non supporta filtri di ricerca multi livello ma soltanto un'organizzazione dei prodotti in collezioni "piatte", eventualmente raggruppabili e filtrabili ulteriormente tramite l'utilizzo di tag.
  9. Il POS di Shopify non è fiscalmente valido per l'Italia e non esiste nessuna funzionalità di stampa delle fatture, che deve essere fatta esternamente o tramite l'installazione di app.
  10. No, non sono personalmente disponibile per consulenze Shopify perché, come vi dicevo prima, ho deciso di prendere una strada diversa e questa strada sta impegnando il 200% del mio tempo.

Filippo, ma non dicevi che era la migliore piattaforma per iniziare a vendere online?

Sì certo, lo dicevo e continuo a farlo. Nonostante tutti i suoi limiti, se sei alla tua prima esperienza ecommerce non cercare altrove. Lascia stare tutte le altre soluzioni, inclusa la mia nuova piattaforma, nel caso ti venisse in mente di chiedermelo.

Se non hai mai venduto online, se non hai 50.000 euro di budget da investire per il primo anno della tua nuova impresa ma credi che Shopify non sia la piattaforma giusta per te perché hai bisogno da subito di tutto quello che non può offrirti, allora valuta seriamente di ridimensionare le tue aspettative. Ma soprattutto, smettila di pensare alla piattaforma ed inizia piuttosto a lavorare sul tuo business. Non cercare in giro chi ti vende degli ebook ma metti online il tuo negozio prima possibile, senza troppi fronzoli e impara sul campo. Mi spiace non poter essere lì ad aiutarti ma purtroppo è andata così.

Il 30 Maggio 2014 ho scritto quello che per me è il miglior articolo di questo blog. Peccato che quell'articolo abbia ricevuto zero commenti. Sai cosa ti dico? A quelli avrei risposto più che volentieri e se la discussione si fosse assestata su quel piano piuttosto che su come avere lo sconto sul canone Shopify probabilmente negli ultimi tempi avrei scritto qualcosa di più di un articolo l'anno. Probabilmente mi sarei davvero guadagnato da vivere grazie ai miei consigli su Ecommerce Bootcamp, perché in quel caso sarebbero davvero serviti a qualcuno. Vabbè, c'est la vie.

Auguro a tutti un meraviglioso 2018 e vi ringrazio per tutto quello che ho potuto imparare insieme a voi. Ne farò tesoro.

- Filippo Conforti
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18 Commenti

  • Eb0b4597848c7c7e73833c824c0ef291
    Eder

    Ho scoperto da solo i limiti di Shopify è vergognoso che una piattaforma così importante non ti permetta di personalizzare il check out e cosa ancora peggiore cerca di favorire PayPal
    Se farai una prova di acquisto scopri come ho cercato di rimediare, in primis eliminando PayPal.
    Avevo le risorse per partire meglio, infatti sono partito con una agenzia che mi propose una versione custom che ho dovuto abbandonare, poca professionalità e non rispettava i tempi.
    Passato ad una seconda agenzia con PrestaShop stessa esperienza della prima.
    Morale, chi vuole operare fa molta fatica a trovare persone responsabili e competenti, in troppi si vantano di competenze che non hanno.
    Adesso parto con Shopify, penso a Gennaio, poi passerò a Magento ma nel frattempo avrò tutto il tempo di fare una esperienza sul campo e trovare gli interlocutori si spera, adeguati, auguri per il tuo lavoro.

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Eder

      Ciao Eder,

      In realtà non credo sia "vergognoso" che Shopify non permetta di personalizzare il checkout, piuttosto una scelta che a mio avviso ha perfettamente senso se commisurata con il target di riferimento (piccoli commercianti), con i costi della piattaforma (bassi) e con i requisiti in termini di sicurezza che Shopify deve garantire (PCI compliance di livello 1).

      Anche il fatto di facilitare l'adozione di PayPal a mio avviso ha senso in relazione al target di clienti, visto che si tratta probabilmente del gateway di pagamento più semplice e diffuso al mondo, almeno per chi lo deve utilizzare.

      Detto questo, concordo con te che in generale si faccia molta fatica a trovare professionisti seri ed è questo il motivo per cui avere un budget a disposizione non sia sufficiente a garantire dei risultati. Mi permetto di aggiungere però che se davvero - ad un certo punto - deciderai di passare a Magento allora capirai sulla tua pelle cosa significa (e quanto costa) tenere in piedi un sito ecommerce performante, stabile e sicuro e molto probabilmente ti ritroverai ad apprezzare e rimpiangere tutti quei punti di forza di Shopify che in questo momento dai per scontati.

      Ti ringrazio per il contributo e ti faccio un grosso in bocca al lupo.

      A presto,
      F.

      • Eb0b4597848c7c7e73833c824c0ef291

        Caro Filippo, grazie per il tuo tempo, perché ho detto che è vergognosa la politica di Shopify per gestire gli acquisti?

        Gli bastava poco, la sua scelta è contraria alla condivisione, è contro la buona condotta sul web.
        Doveva essere semplicemente democratico, offrire in modo trasparente le opzioni di pagamento, non solo, nemmeno permettere di personalizzare il processo di acquisto tu come lo chiami?
        Poi partorisce Shopify Plus che costa una esagerazione, ho in mente di fare una campagna a pagamento con Facebook per avvisare i tanti di fare attenzione su questo grande limite, un ecommerce si gioca con pochi click che fanno la differenza promuovere il post anche nella città in Canada mi sembra dove ha sede l'azienda, sono proprio, beh sai come si dice :)
        C'è una versione open source di Magento, non è detta l'ultima parola, vedremo la cosa non mi spaventa, quest'anno compio 69 anni, sono preparato, con la voglia e la passione, le cose ti riescono bene, buon lavoro, ciao

        • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
          Filippo Conforti Eder

          Caro Eder,

          Onestamente faccio fatica a capire sia le tue ragioni che il tuo accanimento. A parte il fatto che Shopify supporta oltre 100 metodi di pagamento e che quindi quello che sostieni non è corretto, il fatto che tu stia addirittura pensando di investire in una campagna per avvisare altri utenti mi sembra totalmente fuori luogo.

          Detto questo, viste le tue convinzioni ti consiglio davvero di intraprendere la strada Magento, così da provare sulla tua pelle cosa significa (e quanto costa) mettere in piedi un e-commerce stabile, sicuro e veloce come Shopify.

          In bocca al lupo,
          F.

  • 7265f2af2e5326c3b2e479571c5e4e4a
    Michele

    Ciao Filippo
    ti do del tu anche se non ho mai avuto il tempo di scriverti o seguire ogni tuo articolo.
    Sono arrivato a questo articolo proprio nel periodo in cui ho acquistato il dominio per il mio primo e-commerce dopo anni di indecisione ed esperienza nel campo della grafica.
    Non so se sia segno del destino, ma ho letto la tua newsletter proprio mentre entravo per la prima volta nella homepage di shopify anche se mi sono fermato lì.
    Il campo è alimentare ed anche io parto con la consapevolezza che si tratti di una strada in salita, ma che mi sento da anni di percorrere.
    Anche se non l'ho ancora letta e non ho letto tutti i tuoi articoli (per campare faccio un lavoro che mi assorbe completamente) lo farò a breve e visto il tuo cambio di rotta, spero non sia troppo tardi per avere qualche tuo consiglio, visto che proprio tu nell'articolo sconsigli altre strade.
    Ho preso il dominio su register.it e chiesto (anche se mi devono contattare ancora) informazioni in base ai loro piani per capire se posso affidarmi a loro per la costruzione del sito (anche se dal portfolio ho già visto esempi che a me, devo essere sincero, fanno letteralmente cagare).
    Sai benissimo che ho paura di fare il passo sbagliato, anche perchè la scelta di intraprendere la strada dell'e-commerce non coinvolge solo me... per questo non ti chiedo altro che qualche consiglio per partire consapevole che iniziando a vendere, dovrò poi proseguire per altre strade e magari reinvestire per piattaforme più performanti. Vedi tu, so che ogni cosa ha un prezzo, l'importante però, credo sia non buttare denaro.
    Grazie anticipatamente, letto questo meraviglioso ed onesto articolo, ritaglierò del tempo per leggere gli altri.

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Michele

      Ciao Michele,

      Il campo alimentare in effetti non è il più semplice ma è sicuramente uno dei più in crescita. C'è chi sostiene che - in ambito ecommerce - il 'food' sia il nuovo 'fashion' e i numeri sono tutti a sostegno di questa tesi.

      Detto questo, per iniziare escluderei prodotti freschi e mi concentrerei su prodotti a lunga conservazione. Dal punto di vista tecnico non perderei tempo a cercare soluzioni diverse da Shopify ed utilizzerei semplicemente uno dei temi a disposizione, magari uno di quelli a pagamento che generalmente hanno una qualità ed un supporto migliori. Ed investirei tutto il mio budget di partenza sulla costruzione del brand, affidandomi ad un fotografo professionista e curando con cura ogni dettaglio del mio business, dal packaging alla comunicazione con i clienti tramite email e magari strumenti di live chat (es. https://apps.shopify.com/tidio-chat).

      Spero di esserti stato un minimo utile e ti faccio un grosso in bocca al lupo per la tua avventura!

      A presto,
      F.

    • 7265f2af2e5326c3b2e479571c5e4e4a
      Michele Michele

      P.S.
      La mia compagna si chiama Erika.... e vogliamo percorrere questa strada insieme.
      Ho iniziato subito a leggere i tuoi articoli... in particolare 67 Minuti

  • Adf63cf82d0d3ddceab79a6146923ffa
    Alessandro

    Ciao Filippo ,
    il tuo blog è stato il punto di partenza al il mio avvicinamento all'ecommerce , sempre preciso , chiaro coerente .ha fatto seguit la giornata introduttiva a Bologna in cui ho avuto modo esplorare le basi della piattaforma shopify.
    Dopo aver letto il tuo articolo, come Luca , ho avuto una sensazione di smarrimento in quanto credevo di avere trovato una nicchia in cui poter sviluppare competenza e farne un 'attività di consulenza .
    Io sono tra quelle persone che ha chiesto la possibilità di avere tue consulenze al fine di poter acquisire maggiori capacità e competenze nella gestione della piattaforma .
    Avendoti conosciuto di persona avevo immaginato che la tua assenza era sicuramente dovuta ad un tuo impegno a qualche grande progetto e cosi è stato .
    L'augurio più sincero è quello che il tuo progetto e i tuoi sogni abbiano il successo meritato , seguirò con attenzione la tua nuova impresa chiedendoti magari , per chi crede ancora che si può fare, di non abbandonare del tutto il tuo blog , abbiamo bisogno di ispirazione , fiducia e ottimismo .
    Ti auguro il meglio buon 2018

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Alessandro

      Caro Alessandro,

      Ti ringrazio molto per le belle parole. L'esperienza di Bologna è stata sicuramente molto importante per me ed è stato un piacere poterti conoscere di persona.

      Spero di avere presto qualche bella novità o qualche articolo interessante da condividere con voi qui sul blog, magari quando la mia nuova startup si sarà un po' stabilizzata.

      Un saluto,
      F.

  • Cc029ceaff7829b780540a6387959fcd
    Luca

    Un bell'articolo, molto più " Denso" e "Pesente " di quello che può sembrare da una prima lettura.
    In questi ultimi due mesi ho letto i tuoi articoli, avendo in fase di sviluppo l'avvio di una vendita online dei miei prodotti.
    Sinceramente mi dispiace della tua decisione, egoesticamente e forse con un pò di superficialità dovuta all'incompetenza, avevo la sensazione di aver trovato lo strumento (Shopify) e la persona (tu) ideale per avviare la mia vendita online.
    Il tuo articolo mi sembra illuminante. Per avviare un business online...... nulla è facile, nessuno può fare ciò che devi fare tu, da solo sul campo online ed outline.
    Così dopo la lettura del tuo articolo credo di dover riposizionare molte convinzioni, anzi direi pochi, un paio, ma molto importanti. Mi piacerebbe continuare a leggere tui articoli e sarei felice di poter essere aggiornato sul tuo nuovo progetto.
    Che questo 2018 sia per te l'inizio del tuo miglior " lavoro ".

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Luca

      Grazie per la risposta Luca, e per aver colto il messaggio del mio articolo.

      Come potrai immaginare non è stata una decisione semplice perché - grande o piccola che sia - con questo blog ho creato qualcosa che vorrei continuasse ad esistere in qualche forma. Per il momento, spero resti almeno come stimolo per tutte le persone che, nonostante le false partenze, hanno voglia di rimboccarsi le maniche e mettercela davvero tutta.

      A presto!
      F.

  • 04c005a3d969afc89b2a3722e49fe0bb
    Fabio

    Complimenti per questo articolo. Un'onestà intellettuale rara e che condivido.
    L'e-commerce non è per tutti e non si fa senza investimenti o con la mano sinistra, se puoi tienimi aggiornato sulla tua nuova strada, mi interessa professionalmente.

    In bocca al lupo per un 2018 diverso :)

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Fabio

      Grazie Fabio, lo farò sicuramente.
      In bocca al lupo anche a te! :)

      F.

  • 2e31bc44d18008dabd3dde736850ca95
    riccardo

    grande Filippo
    in bocca al lupo per la tua nuova avventura, è stato bello seguirti, grazie per gli aiuti.
    crescendo ti accorgi di cosa ti sta stretto e cosa puoi portare con te!
    comunque ogni tanto un'articolo fa sempre piacere!!
    riccardo

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti riccardo

      Grazie Riccardo,

      Non escludo di ripassare ogni tanto per un saluto :)

      A presto,
      F.

  • 30b775bc43ab11809af8a79d40d5dc71
    Simone

    Ciao Filippo, grazie dell'articolo e delle risposte in esso contenute alla ns mail di qualche giorno fa.
    Complimenti per l'estrema chiarezza ed onestà. In bocca al lupo per la tua nuova avventura, la seguiremo con molta attenzione!

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Simone

      Grazie mille Simone,

      La tua email è sicuramente una di quelle che avrebbero meritato delle risposte e mi fa molto piacere che le abbia trovate in questo articolo.

      In bocca al lupo anche a te, a presto!
      F.