L'e-commerce è una scienza e, come tale, va studiata ed applicata con disciplina. La creatività e la grafica sono fondamentali ed io sono il primo ad apprezzarle ma in tutti i miei anni di esperienza non ho mai visto perdere un ordine per colpa di un icona o di un colore poco gradevole.

Sarà che ho (quasi) sempre avuto a che fare con web designer di alto livello.

Gli aspetti che fanno vendere un sito e-commerce sono altri e riguardano l'usabilità, l'esperienza utente e — non mi stancherò mai di ripeterlo — la semplicità. A mio avviso, la vera innovazione nella vendita online non si deve nemmeno notare, deve solo portare il visitatore a trovare subito quello che cerca e completare l'acquisto nel minor tempo possibile, in modo naturale.

In generale, tutti gli e-commerce che vendono hanno delle caratteristiche in comune che sono il risultato di anni di sperimentazione sul campo, analisi dei risultati e ottimizzazione dei dettagli.

Praticamente i vari Amazon, Ebay o Zalando rappresentano un vero e proprio manuale dell'e-commerce a cielo aperto. Basta acquistare sui loro negozi online, osservare attentamente come lo facciamo e prendere nota.

E' osservando "quelli bravi" che ho deciso di buttare giù questa checklist, una lista di raccomandazioni pronte all'uso che puoi prendere come riferimento per creare o migliorare il tuo sito e-commerce.

Nella vendita online anche un solo dettaglio può fare la differenza tra un business profittevole e un fallimento annunciato.

Figuriamoci 50.

Checklist Ecommerce

  1. Crea un sito responsive e pensalo in un'ottica mobile first, ovvero ottimizza il suo layout per gli smartphone — concentrandoti prima sugli elementi essenziali — e arricchisci successivamente l'esperienza utente per i tablet e i computer desktop, in questo ordine.

  2. Assicurati che il tuo sito sia testato su tutti i principali device (iPhone, iPad, Android, Mac, PC Windows) e i principali browser (Chrome, Firefox, Safari, Internet Explorer). Almeno le funzionalità principali dovrebbero essere sempre garantite.

  3. Assicurati che il tuo sito sia veloce, utilizzando immagini di dimensioni adeguate e distribuendo gli asset statici tramite una CDN (Content Delivery Network). Nel 2006 Amazon ha pubblicato uno studio secondo il quale un rallentamento di soli 100ms nel caricamento delle pagine avrebbe rappresentato per loro una perdita di vendite pari all'1% del fatturato. Nel 2010 Google ha iniziato ad utilizzare la velocità di caricamento delle pagine come uno dei fattori di ranking del suo algoritmo di ricerca.

  4. Cura il SEO delle tue pagine, inserendo contenuti originali che diano valore ai tuoi visitatori e migliorino la loro esperienza sul tuo sito. Assicurati che i titoli contengano le keyword per le quali intendi posizionarti, lo stesso vale per i testi alternativi delle immagini e per le descrizioni. Includi anche i rich snippet nel codice HTML in modo da favorire l'indicizzazione da parte dei motori di ricerca.

  5. Assicurati che il carrello sia sempre visibile su tutte le pagine, con il riepilogo dei prodotti contenuti ed un pulsante molto evidente che inviti l'utente a procedere all'acquisto.

  6. Includi un box di ricerca sull'header di tutte le pagine, possibilmente con un sistema di suggerimenti automatici basato sulle query più popolari. Una ricerca rilevante e semplice da usare è uno dei driver più potenti per convertire i tuoi visitatori in clienti.

  7. Fornisci sempre la possibilità di creare un account per i tuoi visitatori, mostrandone chiaramente i vantaggi — come la possibilità di tracciare lo stato degli ordini, salvare i propri indirizzi di spedizione, creare una wishlist personale etc. — ed offrendo eventualmente uno sconto promozionale in cambio della registrazione.

  8. Non obbligare i tuoi clienti a registrarsi prima di effetturare un acquisto, dai loro la possibilità di immettere un ordine come ospiti e invitali alla registrazione sulla pagina di rigraziamento al termine del checkout.

  9. Tieni presente che molto spesso i tuoi visitatori arriveranno dai motori di ricerca e non atterreranno sulla tua homepage bensì su una pagina di categoria o su una pagina prodotto. Per questo motivo, ogni pagina dovrebbe includere una navigazione chiara e dei breadcrumb che aiutino l'utente ad orientarsi ed a capire sempre dove si trova.

  10. Usa dei termini facilmente riconoscibili sul menù di primo livello in modo da rendere il sito immediatamente familiare. In un e-commerce di Moda, ad esempio, utilizza "Uomo", "Donna" e "Bambino" come voci principali di menù ed usa dei sottomenù che indichino le categorie di primo livello, come "Borse", "Scarpe" e "Accessori".

  11. Rendi le informazioni di contatto ben visibili su tutte le pagine, rassicura i tuoi utenti mostrando che dall'altra parte ci sono delle persone reali pronte a rispondere alle sue domande e ad assisterli sia prima che dopo la vendita.

  12. Rendi semplice la condivisione dei tuoi contenuti sui social network ma concentrati solo sui principali, senza creare dei widget troppo affollati. Se il tuo target è l'Italia, Facebook e Twitter saranno probabilmente più che sufficienti.

  13. Se il tuo business ti permette di offrire la spedizione gratuita, mostralo chiaramente su tutte le pagine, in prossimità dell'header. Le spese di spedizione sono uno dei principali deterrenti all'acquisto online e uno dei principali motivi di abbandono dei carrelli.

  14. Mostra chiaramente la tua politica sui resi o sui cambi, includendo dei link sempre visibili sul footer e ripetendoli sulle pagine prodotto, in prossimità del pulsante "aggiungi al carrello". Assicurati che la condizioni sui resi siano semplici e facili da capire. I tuoi visitatori devono avere la percezione di poter sempre cambiare idea dopo aver ricevuto il tuo prodotto.

  15. Rendi visibili i loghi dei tuoi spedizionieri sul footer, soprattutto se sono brand conosciuti come UPS, Fedex, SDA o Bartolini. I tuoi visitatori li associeranno inconsciamente al tuo brand e contribuiranno a costruire un senso di fiducia nei tuoi confronti.

  16. Mostra le testimonianze (positive) di altri clienti che hanno acquistato precedentemente sul tuo negozio online. La riprova sociale è una delle armi di persuasione più potenti della vendita e, soprattutto se il tuo brand non è ancora troppo conosciuto, aiuteranno i visitatori ad acquisire trust nei tuoi confronti.

  17. Se possibile, offri una funzione di live chat tramite la quale i tuoi visitatori possano contattarti per farti domande sui prodotti o sulla procedura di acquisto. Valuta anche la possibilità di esternalizzare questo servizio di assistenza.

  18. Invoglia i tuoi clienti ad iscriversi alla tua newsletter mostrando sempre la form di registrazione ed offrendo eventualmente un codice promozionale da utilizzare sul tuo negozio. L'e-mail marketing è ancora uno degli strumenti più performanti per la vendita online.

  19. L'homepage è il tuo biglietto da visita, la pagina più vista del tuo sito e per questo motivo deve catturare rapidamente l'attenzione dei tuoi visitatori, comunicare la tua Unique Selling Proposition e invitarli a scoprire il tuo catalogo prodotti.

  20. Assicurati di comunicare il tuo stile e la tua visione, oltre al tuo prodotto, attraverso l'utilizzo di immagini di qualità, titoli di effetto e delle call to action che invitino all'acquisto.

  21. Presenta una selezione dei prodotti "più venduti", "in evidenza" o "raccomandati per te". Ci sono molti modi per farlo, selezionando i prodotti manualmente o attraverso delle regole sulle vendite o delle caratteristiche comuni come la linea, il colore, il materiale, il prezzo o la categoria.

  22. Usa delle landing page specifiche per le tue campagne, che includano un messaggio diretto, un'immagine coinvolgente e una call to action molto chiara. Delle landing page rilevanti convertono molto meglio rispetto alla homepage e ti assicurano un punteggio di qualità più alto negli annunci Adwdords.

  23. Utilizza le pagine di catalogo per mostrare agli utenti la lista dei tuoi prodotti, sia raggruppati per categorie che come risultati di ricerca. Assicurati che l'anteprima di ogni prodotto includa la sua immagine più rappresentativa, il nome, il prezzo ed una call to action che inviti a visitare la pagina prodotto corrispondente.

  24. Includi filtri di ricerca e criteri di ordinamento multipli sulle pagine di catalogo. L'idea è che i tuoi visitatori devono trovare quello che cercano nel modo più semplice e veloce possibile. Se hai un e-commerce di abbigliamento, valuta la possibilità di permettere ai tuoi utenti regitrati di salvare la propria taglia o il proprio numero di scarpe nel profilo personale e usa queste informazioni per prepopolare i filtri di ricerca.

  25. Se possibile, accanto ad ogni filtro mostra il numero di prodotti che "matchano" quel criterio, in modo che i tuoi visitatori abbiano da subito un'idea precisa delle disponibilità del tuo catalogo.

  26. Per motivi di performance, utilizza una paginazione per mostrare i prodotti del tuo catalogo, eventualmente utilizzando un sistema di infinite scrolling per rendere la navigazione meno macchinosa.

  27. Assicurati che la tua pagina prodotto sia chiara e semplice da capire. Il pulsante "aggiungi al carrello" deve essere immediatamente visibile e deve risaltare graficamente rispetto al resto della pagina. Tipicamente, un pulsante piuttosto grande e di un colore diverso è sufficiente allo scopo.

  28. Assicurati che sia presente un pulsante "aggiungi alla wishlist" o "salva per dopo" ma che sia in secondo piano rispetto al pulsante "aggiungi al carrello". I tuoi visitatori devono poter creare una wishlist senza doversi registrare, solo dopo li inviterai alla registrazione per non perderne il contenuto alla scadenza della sessione.

  29. Usa dei filtri collaborativi o delle raccomandazioni sulla scheda prodotto, mostrando dei suggerimenti tipo "gli altri clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno acquistato anche..." oppure "potrebbero piacerti anche...".

  30. Fai up-selling dopo che un prodotto è stato aggiunto al carrello, suggerendo dei prodotti che vengono spesso acqustati insieme. Ad esempio, se un utente aggiunge al carrello una macchina fotografica digitale proponi una batteria aggiuntiva. Se aggiunge un paio di jeans, proponi una cintura che ci stia bene.

  31. Mostra una sintesi della descrizione del prodotto e un link tipo "scopri di più" per mostrare la descrizione e le specifiche complete. Gli utenti vogliono trovare velocemente le informazioni principali e difficilmente leggeranno dei testi troppo lunghi. Se possibile, utilizza delle liste puntate per elencare le caratteristiche chiave e rispondi in anticipo alle domande potenziali dei tuoi visitatori.

  32. Mostra l'immagine principale del prodotto per prima ed offri un modo semplice e "naturale" per esplorare le viste alternative del prodotto. Includi anche delle imamgini che mostrino il prodotto in un contesto, come ad esempio un poster in una stanza oppure una gonna indossata da una modella in una situazione di lifestyle.

  33. Includi la possibilità di effettuare uno zoom delle immagini, in modo da mostrare i dettagli del prodotto. Inserisci delle immagini dalla risoluzione adeguata, considerando anche i retina display ma cerca di non appesantire troppo il caricamento della pagina.

  34. Se possibile, includi dei video di prodotto, eventualmente utilizzando youtube o vimeo come piattaforma di streaming. Se invece decidi di caricare i video sui tuoi server, assicurati di distribuirli in modalità streaming ed utilizza una CDN (es. Cloudfront, Akamai) per la loro distribuzione.

  35. Includi le informazioni relative alla modalità di spedizione, la tua politica sui resi ed altre informazioni tecniche sulla pagina prodotto, eventualmente separandole come sezioni secondarie attraverso l'utilizzo di una navigazione a tab.

  36. Se un prodotto è esaurito, mostra chiaramente un messaggio all'utente ma non rimuovere la pagina dal tuo sito. Piuttosto, se il tuo business è anche retail modifica la call to action da "aggiungi al carrello" a "trova un negozio" oppure chiedi all'utente di lasciare la sua email per essere avvertito quando il prodotto torna disponibile. In questo modo, avrai trasformato una situazione apparentemente svantaggiosa in un'ottima opportunità di marketing.

  37. Se il tuo prodotto è in saldo, mostra chiaramente l'importo o la percentuale di risparmio rispetto al prezzo originale. Molti business online effettuano più del 50% del loro fatturato complessivo durante il periodo dei saldi.

  38. Quando un utente clicca sul pulsante "aggiungi al carrello", presenta un overlay o rimandalo direttamente alla pagina del carrello invitandolo a procedere con il checkout.

  39. Se sei un rivenditore di prodotti che appartengono ad altri brand, mostra chiaramente le prove della loro autenticità. Molti clienti sono frenati dal timore di acquistare dei falsi, specialmente se il tuo negozio online non è ancora troppo conosciuto sul mercato.

  40. Mostra tutti i costi, incluse le spese di spedizione, nella pagina del carrello prima di arrivare al checkout. I costi nascosti sono la principale causa di abbandono dell'ordine da parte degli utenti.

  41. Fai in modo che sia semplice modificare la quantità dei prodotti nel carrello oppure rimuoverli. Inserisci anche un pulsante "continua lo shopping" che rimandi l'utente alla pagina principale del tuo catalogo.

  42. Non perdere l'occasione di fare cross-selling, ovvero di suggerire dei prodotti correlati in base al contenuto del carrello e agli acquisti simili degli altri clienti.

  43. Aggiungi un area dove per inserire un codice sconto sulla pagina del carrello. I coupon sono uno strumento di marketing molto efficace e flessibile. Puoi utilizzarli per promuovere il primo acquisto o puoi inviarli tramite email per il compleanno dei tuoi clienti. Una buona idea è anche quella di inserire un coupon cartaceo all'interno del pacco dell'ordine, in modo da mostrare al cliente la tua gratitudine ed invogliarlo a tornare al tuo negozio online.

  44. Rimuovi la navigazione principale durante il processo di checkout. Fai in modo che gli utenti abbiano meno distrazioni possibili e restino focalizzati sull'inserimento dei propri dati personali ed il completamento dell'ordine. Assicurati che tutto sia semplice, chiaro e immediato.

  45. Per i clienti registrati, pre-popola tutti le informazione del cliente che hai in possesso, come l'indirizzo di spedizione e fatturazione e il metodo di pagamento preferito.

  46. Evidenzia i campi obbligatori delle form, avvisa l'utente di eventuali errori di inserimento e forniscigli tutte le informazioni necessarie per la correzione.

  47. Talvolta i clienti non acquistano per se stessi. Offri loro la possibilità di scegliere una confezione regalo, di aggiungere un messaggio personalizzato e di nascondere il prezzo dalla ricevuta che l'amico, la fidanzata o il genitore troverà all'interno del pacco.

  48. Offri più metodi di pagamento, oltre alla carta di credito. Soprattutto in Italia, il bonifico e il contrassegno sono ancora molto apprezzati, specialmente per importi di un certo rilievo. Aggiungi anche la possibilità di pagare tramite Paypal, il sistema più diffuso e riconosciuto al mondo per le transazioni online.

  49. Usa termini come "sicuro" e "affidabile", ovvero parole che rassicurino i visitatori ed aumentino il trust nei tuoi confronti. Mostra i loghi delle carte di credito e i "lucchetti" delle certification authority che ti forniscono i certificati SSL.

  50. Al completamento del checkout, presenta una thank you page e invita il cliente ad iscriversi (se non l'ha ancora fatto) per avere la possibilità di salvare le proprie informazioni personali e controllare lo stato dell'ordine. Non è necessario che la lista dei prodotti acquistati siano mostrati nuovamente, il tuo cliente avrà già ricevuto un email di conferma con tutti i dettagli della transazione.

- Filippo Conforti
Ebook

Vuoi Iniziare a Vendere Online?

Scarica subito il mio ebook gratuito e scopri com'è facile aprire un sito e-commerce in 24 ore.

Apri il tuo negozio Shopify ed ottieni un esclusivo coupon sconto del 20% a vita sul tuo canone di abbonamento.

Ricevi gli aggiornamenti gratuiti di Ecommerce Bootcamp nella tua casella di posta e impara a vendere online.

6 Commenti

  • 3ef5b120e0eebbaea0a956c2ba81218c
    valentina

    Articolo molto interessante e completo.. grazie, ne terrò conto! :)

    • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
      Filippo Conforti valentina

      Grazie Valentina!

      In realtà è solo l'inizio, ognuno dei punti della lista meriterebbe almeno un articolo dedicato, se non un libro intero, comunque ci sto lavorando quindi mi raccomando: continua a seguire il Bootcamp! ;)

      • 3ef5b120e0eebbaea0a956c2ba81218c
        valentina Filippo Conforti

        Sicuro! Sto aprendo il mio e-commerce con shopify e mi sono appena iscritta alla newsletter :)

        • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
          Filippo Conforti valentina

          Bravissima! ;)

          Non dimenticare di usare il link che hai trovato nell'email, così avrai il 20% di sconto sul piano di abbonamento.

          Posso chiederti di cosa si tratta?

          • 3ef5b120e0eebbaea0a956c2ba81218c
            valentina Filippo Conforti

            si si, assolutamente. Però mi chiedevo se non è un problema usare il codice, visto che al momento sono già registrata con shopify (ma sono ancora nei 14 giorni di prova).
            Mi occupo di design e artigianato, realizzo gioielli in legni pregiati e oro/argento :)
            (www.facebook.com/EssenzeGioielli)

            • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
              Filippo Conforti valentina

              Complimenti, davvero, i tuoi gioielli sono bellissimi e anche le foto sono fatte molto bene!

              Per quanto riguarda lo sconto Shopify se hai usato il mio link non dovrebbero esserci problemi, comunque ti scrivo in privato, così mi dici esattamente come ti sei registrata e mi assicuro personalmente che ti venga applicato lo sconto ;)

N.021·01 novembre 2014· 10 min· 11

Mia Moglie ha Lasciato il Lavoro per Avviare un Business Online

Diventare mamma non significa rinunciare alla carriera ma rappresenta invece un'opportunità irripetibile per riscoprire le proprie passioni e trasformarle in un business