Se sei un lettore del Bootcamp ormai dovresti sapere come la penso riguardo alle piattaforme e-commerce disponibili sul mercato: la scelta migliore che tu possa fare si chiama Shopify, l'unica piattaforma che considera la vendita online ed offline come una cosa sola e che ti offre tutti gli strumenti di cui hai bisogno per creare un vero business multichannel.

Quando anche le altre piattaforme mi offriranno un POS per integrare il mio negozio fisico con il mio negozio online, un'applicazione mobile per gestire il mio business ovunque mi trovi, lo stesso controllo sul codice e sul design del mio sito, lo stesso supporto 24/7 — anche telefonico — e lo stesso livello di sicurezza PCI compliant, allora sarò più che felice di fare un bel confronto di prezzi e funzionalità.

Fino ad allora sarebbe come confrontare "le mele con le pere".

Una cosa però va detta. Nonostante oggi — con i suoi 150.000 negozianti in 150 paesi — Shopify sia una delle piattaforme più utilizzate al mondo, stiamo parlando di una realtà che è nata e cresciuta essenzialmente per il mercato statunitense e che, almeno fino a qualche anno fa, non aveva tra le sue priorità lo sviluppo di funzioni specifiche per il mercato internazionale, come il multilingua o la multivaluta.

Anche se questo sta cambiando negli ultimi anni, ancora oggi un italiano che vuole iniziare a vendere online con Shopify deve mettere in conto un po' di lavoro in più rispetto — per esempio — ad un americano e in qualche caso deve essere pronto ad accettare qualche piccolo compromesso.

La domanda che in molti mi pongono, quindi, è se tutto sommato Shopify possa essere considerata ancora come la migliore piattaforma e-commerce, anche per l'Italia.

La mia risposta è sempre la stessa.

Gli accorgimenti necessari e i possibili compromessi sono niente in confronto ai vantaggi e alle possibilità di business offerte dalla piattaforma. Non c'è niente che un italiano non possa fare con Shopify, anzi, casomai ci sono molte cose che un italiano non può fare senza Shopify e non mi stancherò mai di dirlo. Si tratta solo di imparare un po' a conoscerlo per sapere come poterlo utilizzare al meglio, iniziando dal parlare la sua stessa lingua.

Do you speak english?

Mi dispiace deluderti ma se sei capitato su questo articolo cercando "shopify italia" o "shopify italiano" su Google, nella speranza di trovare una versione tutta italiana della piattaforma, devo dirti di smettere subito di cercare perché non la troverai.

Shopify parla solo inglese e se vuoi che sia la tua piattaforma e-commerce devi almeno "masticare" la sua lingua. L'interfaccia di amministrazione, tutta la documentazione, le guide, i forum di discussione e gli utilissimi articoli del blog sono scritti in inglese e non vengono tradotti in altre lingue.

L'interfaccia di Shopify è molto intuitiva, semplice da usare e completamente in inglese
L'interfaccia di Shopify è molto intuitiva, semplice da usare e completamente in inglese

Sono in inglese anche il 99% dei temi che vengono creati dagli sviluppatori e se vuoi vendere in Italia devi mettere in conto la traduzione di tutti i testi del tuo sito, inclusi i template delle notifiche email che vengono inviate ai tuoi clienti.

Fino a qualche tempo fa, per tradurre in italiano i testi del tuo sito dovevi saper mettere le mani direttamente sul codice HTML delle pagine, cosa sicuramente non ideale per i non addetti ai lavori.

Fortunatamente non è più così.

Di recente, infatti, Shopify ha rilasciato un nuovo sistema per creare temi multi-lingua e lo ha reso obbligatorio per tutti i nuovi temi, pena la loro esclusione dal Theme Store. Grazie al nuovo sistema di localizzazione, puoi tradurre il tuo sito in italiano (e in tutte le altre lingue del mondo) attraverso un'interfaccia molto semplice ed intuitiva, che non richiede nessuna conoscenza di programmazione web.

Il nuovo sistema di localizzazione di Shopify ti permette di tradurre tutti i testi del tuo sito senza dover intervenire sul codice HTML delle pagine
Il nuovo sistema di localizzazione di Shopify ti permette di tradurre tutti i testi del tuo sito senza dover intervenire sul codice HTML delle pagine

Attenzione però che i temi più vecchi possono non essere stati ancora aggiornati al nuovo sistema ed è possibile quindi trovarne alcuni che necessitano ancora di un intervento sul codice per essere tradotti. Per scongiurare questa possibilità, prima di scegliere un tema ti consiglio di contattare il suo sviluppatore oppure il supporto Shopify ed assicurati che si tratti di uno dei nuovi temi "translation-ready".

Per quanto riguarda la traduzione delle email non è cambiato nulla rispetto a prima. I template delle email non dipendono dal tema ma sono parte integrante della piattaforma e per tradurle puoi usare l'interfaccia che trovi all'interno della tua area riservata.

L'interfaccia di traduzione delle notifiche email che Shopify invia automaticamente ai tuoi clienti
L'interfaccia di traduzione delle notifiche email che Shopify invia automaticamente ai tuoi clienti

Quindi, ricapitolando, se ti senti a tuo agio nel lavorare con un interfaccia completamente in inglese e se hai la pazienza di tradurre i testi del tuo sito, email incluse, con Shopify hai tutto quello che ti serve per creare un negozio in italiano, senza dover toccare il codice HTML delle pagine.

La storia però non è finita qui.

Per un italiano che vuole iniziare a vendere online, infatti, localizzare il suo negozio per l'Italia è solo il primo passo, perché se da una parte è vero che il primo mercato a cui rivolgersi è sempre quello di casa, la natura stessa dell'e-commerce ci impone a ragionare senza confini geografici e non appena ci affacciamo anche solo in Europa non abbiamo altra scelta che aggiungere almeno l'inglese alle lingue supportate sul nostro sito, se non anche lo spagnolo, il francese e il tedesco.

Come vendere il tutto il mondo con Shopify

Il nuovo sistema per le traduzioni di cui abbiamo appena parlato è stato introdotto solo di recente e non è ancora abbastanza maturo da coprire tutte le necessità di un vero sito multilingua, dove oltre ai testi statici dell'interfaccia — come i link, i pulsanti e le form del checkout — devono essere tradotti anche tutti i testi dinamici quali le voci di menu, le descrizioni dei prodotti, gli articoli del blog e così via.

Sono certo che si tratti solo di una questione di tempo ma se devi creare un sito multilingua oggi stesso e non puoi permetterti di aspettare che il sistema nativo di localizzazione segua la sua naturale evoluzione, hai due opzioni:

  1. Utilizzare un'applicazione esterna
  2. Creare un negozio per lingua

L'applicazione a cui mi riferisco nella prima opzione si chiama Langify ed è una delle app più popolari in vendita sull'App Store. Di fatto è diventata quasi uno standard per la gestione delle traduzioni dinamiche su Shopify, trattandosi di una soluzione molto flessibile ed ottima anche dal punto di vista SEO — al contrario di applicazioni simili basate interamente sull'utilizzo di Javascript.

Langify è la migliore app per tradurre i testi dinamici del tuo negozio Shopify, anche dal punto di vista SEO
Langify è la migliore app per tradurre i testi dinamici del tuo negozio Shopify, anche dal punto di vista SEO

L'opzione alternativa consiste nel creare un account per lingua e gestire negozi separati, come ad esempio uno store italiano e uno inglese. Anche se questa soluzione può sembrarti un po' macchinosa, a guardarla bene ha i suoi vantaggi e non è detto che, tutto sommato, non sia l'opzione migliore.

Con un account per lingua, infatti, ogni negozio ha la sua indipendenza. Oltre alla lingua puoi differenziare anche la valuta, il catalogo, i metodi di pagamento offerti, le promozioni e gli articoli del blog. Puoi anche pensare di delegare la gestione di ogni negozio ad una persona diversa, che parli bene quella lingua o che conosca bene quello specifico mercato.

Come hai detto?

Quale delle due è la soluzione giusta per te?

Beh... la domanda è più che lecita e la risposta dipende essenzialmente dalla tua strategia di business. In linea di massima, se si tratta solo di una questione di lingua, ovvero se vuoi vendere sempre gli stessi prodotti in tutte le nazioni con un unico listino prezzi allora mi sentirei di consigliarti la prima opzione, sicuramente più semplice ed economica.

Se invece hai delle esigenze di business diverse a seconda del mercato a cui ti rivolgi, come diversi cataloghi, prezzi o metodi di pagamento allora la questione della lingua diventa solo una delle tante questioni da affrontare e pensare ad un account diverso per ogni gruppo di paesi che condividono le stesse regole mi sembra la soluzione più sensata.

Indipendentemente dalla soluzione che sentirai più appropriata per te, tieni comunque presente che prima di pensare a vendere il tuo prodotto in chissà quale paese del mondo, dovrai essere in grado di venderlo a chi parla la tua stessa lingua. Pensa sempre in grande, ma non disperdere le tue energie a cercare di risolvere un problema che ti auguro di avere molto presto ma che potrebbe anche non essere così urgente come credi.

Crescere non è obbligatorio. Forse la dimensione giusta del tuo business è di 5 persone, forse di 40 o magari di 500 ma potrebbe anche essere che il team perfetto per la tua azienda sia composto da te e dal tuo portatile e avere come clienti solo gli italiani potrebbe essere la migliore delle strategie possibili.

- Filippo Conforti
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79 Commenti

  • 0bdd9ef9e97c2e769838205c7f3c510b
    Sandra

    Buonasera , ho un negozio di abbigliamento e intimo.
    Vorrei, se possibile un consiglio.
    Sto' valutando l'opzione e-commerce , insieme ad esso avrei la necessita'
    di un gestionale piu' aggiornato di quello che ho,
    e dato che una persona di mia fiducia, mi realizzerebbe il sito con Shopify,
    Fin qui sembrerebbe tutto a posto , allora dove sta' il problema ?
    Lui dice che nella piattaforma c'e' compreso il sistema di gestione di magazzino e non serve un gestionale esterno.Potete dirmi se ci sono delle opzioni per rendere la gestione di magazzino e vendita adatta anche all'off line??
    Sell out , rettifica di magazziono.
    ecc
    Grazie

  • C6ac72278c3e17b7b616cfad2e432a6c
    Gabriele

    Buongiorno Filippo,

    complimenti per l'articolo e l'ebook gratuito che metti a disposizione (e che ho già letto!).
    Stiamo lavorando ad un marketplace, quindi gestito in dropshipping, e stiamo cercando di valutare al meglio tutte le opzioni e i provider per la nostra piattaforma.
    Crediamo che Shopify sia la soluzione migliore (il nostro mercato di riferimento nella prima fase sarà l'Italia), ad ogni modo non riesco a capire se sia possibile strutturare la piattaforma come un vero marketplace di singoli produttori.
    Mi spiego meglio, vorremmo che ogni produttore abbia una sua sezione su cui inserire i suoi prodotti, cosi che dalla vetrina si possa cliccare sulla finestra del singolo produttore, per poi atterrare su un'altra pagina dedicata ai suoi prodotti per eventuale acquisto ecc.
    Che tu sappia è possibile? magari anche personalizzando il codice? Non ho trovato temi dedicati in questo senso.

    Grazie in anticipo per il tuo supporto!

    Gabriele

  • D83e3a320e41569f3287bb6d65d0fdc4
    Paolo

    Buongiorno Filippo,

    innanzi tutto mi presento, mi chiamo Paolo e sono un semplice commerciante che come molti, ormai da 5 anni, mi sono buttato sul mondo del web per incrementare le mie vendite.

    Cercherò di essere breve in quanto la mia mail vuole solo essere una semplice richiesta di informazione sul sistema Shopify a te che mi dai l’idea di essere la persona che più se ne può intendere nel ns. bel paese.

    Shopify ha delle caratteristiche ottime per questo e credimi ci ha davvero attirati. Non capisco però alcuni aspetti che trovo davvero assurdi. Provo a elencarteli e se hai due minuti da dedicarmi ti sarei grato se mi dessi alcune alternative o se mi confermassi che i limiti sono reali così come scriverò:

    -Non esiste un multi lingua di nessun genere se non con Langify.. quindi altri 17-20 $ al mese per avere un sistema di traduzioni adattato.. scandaloso in un sistema così avanti!

    -Non esiste la possibilità di vendere fuori zona EU a IVA esclusa.. mi sbaglio o è davvero così? perché nel caso sarebbe addirittura quasi fuori legge :(

    -Shopify in sostanza vuole 79$ al mese + 1% di transato su tutto o solo sul gataway selezionato? nel ns. caso Stripe. Se non erro lo stesso trattamento viene applicato anche al già carissimo PayPal.. ma siamo matti? l’1% in più su tutto?? :-O

    -Le schede prodotto sono scarse e senza troppi parametri.. Non hanno caratteristiche, schede tecniche ecc ecc.

    -Mancano i filtri di ricerca..

    -Inoltre le brillanti funzioni della vendita su Pinterest, le spedizioni agevolate così come la stampa delle parcel in automatico o le real time carrier shipping non funzionano in ITA

    Di fronte a tutto queste cose quindi noi stiamo pensando di abbandonare l’idea di spostare il ns. sito su Shopify. A malincuore credimi.

    Ho visto l’entusiamo che trasmetti in merito a Shopify e mi sono detto:”magari ho capito male io” perché davanti a queste grosse lacune come posso pensare che sia il sistema migliore anche per l’Italia..

    Spero di non averti rubato troppo tempo e di ricevere una tua preziosa risposta prima di pensare di rinunciare a questo interessante sistema

    un caro saluto

    Paolo

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Paolo

      Buongiorno Paolo,

      Ti ringrazio molto per il commento, capisco perfettamente e condivido molte delle tue perplessità. Ti confermo che Shopify non è nativamente multi-lingua, non gestisce listini multipli ed alcune delle sue funzionalità non sono supportate in Italia.

      Il motivo fondamentale è che si tratta di un sistema nato per il mercato americano, dove si parla in inglese, si vende in dollari e la fatturazione è molto più "soft" rispetto al mercato europeo. Quindi i limiti ci sono e probabilmente continueranno ad esserci ancora per un po' di tempo, visto che il processo di internazionalizzazione dell'azienda è appena iniziato.

      Detto questo, faccio alcune osservazioni:

      1 - Se vuoi mettere in piedi un business da zero, puoi iniziare dall'Italia (in italiano) e solo quando le cose ti andranno bene potrai passare allo step successivo, allargando il tuo business a tutta l'europa, se non a tutto il mondo, passando anche ad una piattaforma diversa che - ti assicuro - sarà *molto molto* più costosa.

      2 - I costi di gestione delle transazioni online li avrai sempre, con qualsiasi piattaforma, così come con il POS che tieni nel tuo negozio. Paypal è molto costoso, è vero, ma ha la forza di aumentare tantissimo il trust dei tuoi clienti e farti aumentare le vendite, per cui vedrei quel costo come in parte costo di gestione e in parte costo di marketing (molto efficace).

      Quindi ribadisco che a mio avviso Shopify sia la migliore soluzione per chi vuole iniziare a vendere anche in Italia. La mia affermazione, tuttavia, va pesata con il suo basso costo, con gli obiettivi di chi inizia - che devono essere molto misurati - e con una valutazione delle alternative esistenti che possono vincere su alcune caratteristiche ma che perdono nettamente su molte altre.

      Spero di aver risposto alle tue domande.

      Grazie,
      -Filippo

  • 9f86edec7a42d9349e05cbf764c0a71e
    Michele

    Buongiorno,
    avrei bisogno di sapere se esistono Moduli o Plugin per la gestione dei pagamenti attraerso POS VIRTUALE o GATEWAY DI PAGAMENTO.
    Tipo Sella o Keyclient.

  • 40a63b064f24dca95ac9e64703c6b3bf
    Joy

    Salve Filippo,

    Mi potresti dire se esistono shopify apps per la gestione della spedizione e-commerce in Italia? Tutte quelle che vedo su app store di shopify sono fatte per altri paesi tranne l'Italia.

    Grazie,
    Joy

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Joy

      Salve Joy,

      Scusami tanto per il ritardo della risposta. Comunque non conosco app per la gestione delle spedizioni in Italia ma puoi fartene sviluppare una ad hoc utilizzando le API di Shopify.

      Grazie,
      -Filippo

  • 105fa683f2859159e0b676ea014f5c5a
    Fausto Santini

    Buongiorno Filippo,
    Ho appena aperto il mio e-commerce con Shopify da 20 giorni e vorrei conoscere se ritieni che sia per me vantaggioso passare a Shopify plus.
    Sono a tua disposizione per comunicarti il giro di affari che ho svolto in questo periodo ed in quali nazioni ho effettuato le vendite.
    Gradirei conoscere ancora quali sono i vantaggi del passaggio a Shopify plus e le prerogative che ha nei confronti di Shopify.
    Un ultima richiesta. Potresti aiutarmi nella ricerca di un impiegato esperto di Shopify che abbia la residenza a Roma?
    GRAZIE
    Fausto

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Fausto Santini

      Ciao Fausto,

      Ti chiedo scusa per il ritardo (imbarazzante) con cui ti rispondo.
      Se sono ancora in tempo, scrivimi pure privatamente.

      Grazie,
      -Filippo

  • 34c23634cd11fba03cfa707ad914d3a7
    Filippo Maniscalco

    Ciao Filippo, premetto col farti i complimenti per questa meravigliosa guida, che praticamente può "sostituire" l'inesistente guida in italiano del portale stesso. Portale che reputo incredibilmente efficace e intuibile; avrei però una domanda riguardo l'e-commerce in generale, visto che è un mondo ancora per me inesplorato.. . vorrei capire come impostare i metodi di pagamento lato-venditore. Mi spiego meglio, come faccio a collegare il conto Pay-Pal e la mia carta di credito prepagata ( sempre se sia possibile ) Esiste qualche articolo specifico da "spulciare" on line e qualche tutorial a riguardo? Potresti gentilmente segnalarmelo in caso? Grazie. Filippo

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Filippo Maniscalco

      Ciao Filippo,

      Se non l'hai ancora fatto ti invito a scaricare il mio e-book, dove spiego come funziona il collegamento di Paypal (tra le altre cose). I pagamenti come ricarica postepay - se è questo che intendi - sono possibili come metodo di pagamento "manuale" ma in ogni caso te li sconsiglio perché poco sicuri.

      Grazie, a presto
      -Filippo

      • 34c23634cd11fba03cfa707ad914d3a7
        Filippo Maniscalco Filippo Conforti

        Buongiorno Filippo,
        e grazie per la tempestività della risposta. Sinceramente vorrei proporre un metodo accessibile a tutti gli utenti e, temo, che con Paypal questo non sia possibile, tu che proponi? Io pensavo il metodo "manuale" con carta di credito ( sistema Stripe, dico bene? )
        che ovviamente PayPal, no?

        Attendo tue, grazie mille

        Filippo

  • Cfd34cde897c9bb9de4f6ea823252e1f
    Rrr

    Uuuuuu

  • 3861f672d819381884a67527c178f9b1
    Andrea

    Ciao Filippo, premetto che sono utente shopify che trovo veramente una soluzione ottima per gestire degli ecommerce. Ma il nostro amore (mio, tuo è di altri Italiani come noi) per shopify non è da loro molto ricambiato. Vedo una piattaforma troppo pensata per il mercato nordamericano. Monovaluta, monolingua (mi dirai che non è così ma sappiamo entrambi che con plugin e hack vari si arriva a fare solo parte del lavoro, il check out non si tocca, e comunque cavolo, queste cose dovrebbero essere native in una piattaforma che è interessata ad un espansione internazionale). E poi le provvigioni sulla vendita senza offrire il gateway di pagamento. Insomma non ho dubbi sul fatto che sia la miglior soluzione sul mercato ma questa chiusura nei nostri confronti mi sta facendo perdere lo slancio iniziale. E vista la frequenza in calo dei tuoi bellissimi post mi sembra che un po' di slancio lo stai perdendo anche tu. Mi sbaglio?

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Andrea

      Ciao Andrea,

      Ti ringrazio moltissimo per il commento perché mi permetti di approfondire l'argomento e di dire qualcosa che dà valore alle tue considerazioni, anche se potrebbe "sconvolgere" qualcuno.

      In realtà non c'è niente di sconvolgente perché Shopify è e rimane una bellissima piattaforma, la migliore in circolazione dal punto di vista tecnologico e senza dubbio - almeno a mio avviso - la scelta più sensata per chi inizia a vendere online ed ha un business molto semplice.

      Detto questo, le sue origini nord-americane si sentono eccome. Mentre negli Stati Uniti esiste solo il dollaro e l'inglese e la loro complessità di business maggiore è data dalla variabilità delle sales tax, noi europei dobbiamo scontrarci molto presto con le problematiche legate al multi-lingua, alla multi-valuta, alla necessità di una rappresentanza fiscale nei vari paesi etc. etc.

      Tutto questo con Shopify si riesce a fare ma con sviluppi custom ed un impegno, anche economico, che fa perdere molto del suo vantaggio competitivo. Tant'è che mi sono trovato sempre più spesso, negli ultimi tempi, a dover consigliare altre soluzioni ai miei clienti, che sono generalmente aziende già strutturate oppure startup ma con un grande potenziale di crescita anche internazionale.

      Questo mi ha portato a sviluppare delle soluzioni personalizzate, che poi si sono concretizzate in una piattaforma vera e propria, molto più flessibile per il nostro mercato. Non è mia intenzione usare il tuo commento per fare pubblicità ma posso dirti che se ultimamente mi hai (avete) sentito meno presente è perché alcuni investitori molto importanti hanno visto la piattaforma e l'hanno apprezzata, al punto di decidere di supportarla finanziariamente e farla diverntare una startup.

      Quindi nei prossimi mesi potrebbe nascere un'alternativa a Shopify, pensata però per un target di clienti più maturo, che va - diciamo - dai clienti Shopify Plus in su. A chi ha un piccolo negozio o un'idea di business online continuerò a consigliare Shopify, anche se sarò il proprietario di una soluzione alternativa.

      A mio avviso, in una prima fase ha molto più senso sacrificare il multi-lingua o la possibilità di avere listini multipli, piuttosto che investire su soluzioni più complete. Se poi il business dovesse effettivamente crescere, allora per chi l'avrà creato sarà un piacere pensare anche alla sua evoluzione, includendo nuovi mercati e stategie di vendita più raffinate.

      Grazie, a presto
      -Filippo

  • 105fa683f2859159e0b676ea014f5c5a
    Fausto Santini

    Buongiorno Filippo,
    sto iniziando a caricare il mio e-commerce su Shopify e non riesco a risolvere il seguente problema.
    Mettere i due prezzi. Clienti UE con IVA e clienti no UE senza IVA.
    Grazie
    ciao Fausto

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Fausto Santini

      Buongiorno Fausto,

      Non ci riesci perché in effetti su Shopify non è possibile gestire listini multipli. Ti invito a leggere la mia risposta al commento di Andrea (appena sopra al tuo) che mi ha dato la possibilità di approfondire la questione.

      Grazie,
      -Filippo

  • E30f0605705a3332b448e4c00b394c2f
    Francesca

    Ciao Filippo,

    complimenti per l'articolo che è davvero esaustivo.
    Io testando la versione di prova per farmi un'idea delle sue potenzialità

    Una domanda:
    ma non è possibile avere un dominio specifico ad esempio mionome.com piuttosto del loro mionome.myshopify.com?

    Grazie

  • 0151dfb998378136e1f3b061e4ddf0c2
    Giorgio

    Buongiorno Filippo,
    ti chiedo un paio di informazioni su questa piattaforma per me, ammetto sconosciuta.
    Il mio interesse sarebbe orientato al poter sviluppare template.
    Shopify è come fosse un Prestashop, Wordpress+Woocommerce etc.? Ovvero un framework da installare in maniera indipendente, configurare etc. o è una piattaforma che "accoglie" e "assiste" lei stessa i singoli negozi ? Intendo i 150.000 negozianti di cui parli sono gestiti all'interno di Shopify stesso o usano Shopify come si potrebbe usare un Prestashop? Forse non riesco ad essere molto chiaro. Il mio problema sarebbe se Shopify è la piattaforma ideale per poter occuparsi "solo" della creatività di un template o se, come per woocommerce, dovrei "sobbarcarmi" le consuete magagne di compatibilità plug-in, aggiornamenti, istallazioni su server, errori di codice etc. Grazie

    • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
      Filippo Conforti Giorgio

      Ciao Giorgio,

      Shopify è una soluzione "as a service" quindi non devi preoccuparti degli aspetti legati a hosting, aggiornamenti, performance etc. etc.

      Credo che per chi fa il tuo mestiere sia una soluzione ideale.

      Grazie, a presto
      F.

  • 7914868ed1dad7c548b06f1e5a4eda44
    Silvia

    Filippo ciao, sto cercando di capire come funzione il sistema di spedizione della merce, come scegliere il giusto corriere e la politica di rimborso di shopify. Puoi aiutarmi?

  • 3336800deb5356a7acb423d519dcf186
    stefano

    Buongiorno Filippo, In primis vorrei ringraziarti per la qualità dei contenuti che metti a disposizione qui.
    Sto utilizzando da qualche mese shopify per gestire l' ecommerce legato al mio negozio fisico.
    Per sopperire al problema del multilinguaggio avevo optato per mantenere tutto il sito solamente in inglese visto che la ,mia clientela è piu che altro internazionale essendo locato fisicamente in una località turistica.
    Ad oggi vorrei avere la possibilità di avere sullo stesso sito 2 lingue, inglese e italiano.
    Ho già visto che non è possibile tradurre schede prodotto etc ...se non usando Langify..
    Ho gia tradotto tutte le frasi e varie mail del checkout del mio tema in italiano, ma mi sembra di capire che non ho la possibilità di mostrare entrambe le lingue o localizzarle in base alla posizione del cliente...praticamente o in inglese o in italiano.
    Vorrei capire se Langify può essere la soluzione ai miei problemi, cioè localizzare tutti i contenuti del sito check out compreso.
    Ti ringrazio.

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti stefano

      Buongiorno Stefano,

      Ad oggi in effetti Langify è la migliore soluzione per la localizzazione dei contenuti, incluse le notifiche email e le pagine di checkout.

      L'unico limite da tenere in considerazione è che le email e pagine di checkout - rispettivamente per motivi tecnici e di sicurezza - non possono essere completamente tradotte da Langify e che quindi in queste sezioni i titoli e le descrizioni dei prodotti verranno sempre mostrate nella lingua base.

      Spero di aver chiarito i tuoi dubbi!

      Grazie, a presto
      -Filippo

  • 785bc82ac6e874691148ac014d3b8f85
    Michele

    Ciao,

    Ho provato diverse volte a cimentarmi con questo saas ma non ho trovato da nessuna parte la possibilità di inserire il codice fiscale / p.iva del cliente nel checkout (indispensabile per fatturare).

    Sarebbe l'unica cosa che mi tiene distante da shopify in questo momento.

    Hai idea di qualche soluzione a riguardo?

    Grazie, M

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Michele

      Ciao Michele,

      Un modo per richiedere informazioni aggiuntive è descritto nel seguente articolo, che necessita di un po' di sviluppo custom del tema:

      https://docs.shopify.com/manual/configuration/store-customization/page-specific/cart-page/ask-customer-for-more-information

      Un altro modo è sacrificare il campo "address1" o "address2" per raccogliere CF o P.IVA del cliente, giocando semplicemente con la traduzione della label del campo.

      Detto questo, considera anche che per i privati il codice fiscale è diventato obbligatorio solo per ordini superiori a 3.600 euro, quindi se non vendi prodotti troppo costosi potresti anche pensare di contattare i (pochi) clienti che superano quella cifra all'interno dello stesso ordine.

      Spero di esserti stato d'aiuto!

      F.

  • A373f44d95a67af4bf8a23eb3d0f0108
    Enrico

    Buongiorno Filippo,

    grazie per il tuo articolo, interessante. Un punto fondamentale per l'automazione della vendita WorldWide riguarda la gestione della tassazione, specie quando il business è B2B oltre che B2C.

    Come risolvo con shopify il problema dell'applicazione delle tasse? Per esempi se io vendo ad un Privato, nel caso in cui esso si trovi nella comunità europea devo applicare l'IVA al 22%, mentre nel caso sia una paese extra-EU l'IVA non va applicata. E fin qui è facile. Nel caso in cui io vendo ad un'azienda, nel caso in cui abbia un -EU-VAT NR. valido, l'IVA non va applicata anche se si trova in un paese EU. Nel caso in cui l'EU-VAT NR. non sia valido l'IVA invece va comunque applicata è considerato come privato.

    Al momento il mio e-commerce e basato su WooCommerce, ed con un plug-in per l'EU-VAT VALIDATION tutto è funzionale in modo perfetto per tutte le casistiche. Vorrei provare a passare su shopify, ma questo limite per me è fondamentale per la decisione.

    Spero di essere stato chiaro.

    Enrico.

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Enrico

      Ciao Enrico,

      Ti ringrazio per la domanda che tocca un argomento molto interessante.

      In realtà - se ho capito bene - mi stai chiedendo due cose diverse. La prima riguarda una gestione delle tasse flessibile per indirizzo di spedizione e la seconda si riferisce invece all'applicazione di listini diversi per clienti diversi, eventualmente B2B.

      Ti rispondo con due link che spero ti diano le risposte che stai cercando:

      https://docs.shopify.com/manual/settings/taxes
      https://apps.shopify.com/customer-pricing

      Grazie, a presto!
      -Filippo

  • 428fdb0bb61a03198b0e1fffde333b3f
    Mauro

    Ciao, vorrei chiederti gentilmente un giudizio obbiettivo sulla piattaforma Storeden, non so ma mi fido della tua professionalità anche se sponzorizzi shopify, non conoscendo l inglese mi sono trovato in grosse difficoltà e ti pregherei di darmi una tua opinione obbiettiva se puoi grazie. Dal sito puoi consigliarmi l'attività è stagionale quindi avrei tutto l inverno da dedicare all ecommerce. :-)

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Mauro

      Ciao Mauro,

      Non conosco la piattaforma Storeden quindi non posso pronunciarmi più di tanto.

      Sembra comunque si tratti di un marketplace dove vengono vendute molte categorie di prodotto da venditori diversi. Il fatto di vendere un po' di tutto - dagli integratori ai giocattoli LEGO - a mio avviso non aiuta molto la sua possibilità di successo perché non lo posiziona in nessuna nicchia specifica. Poi magari i proprietari mi smentiranno perché con un buon marketing riescono invece a farlo vendere molto bene :)

      Tecnicamente mi sembra abbastanza ben strutturato, anche se non è responsive e questo lo penalizza per quanto riguarda la navigazione da smartphone e tablet, che sta diventando tutt'altro che trascurabile.

      In generale, iniziare a vendere su un marketplace piuttosto che aprire subito un negozio proprio può avere senso. In questo caso la piattaforma giusta dipende molto dal tipo di prodotto e dalla strategia a lungo termine.

      Non conoscendo Storeden non mi sento di darti un consiglio preciso, forse dovresti parlarne con chi già lo usa e decidere in base alle loro testimonianze che avranno sicuramente un valore più prezioso della mia analisi da 5 minuti :)

      • 7b81a08613104687e8c4e5dfaadac5ca
        Storeden Filippo Conforti

        Salve Filippo,

        E' corretta l'osservazione, la sezione mobile del marketplace è in rilascio, abbiamo deciso di non renderlo responsive e di creare una versione dedicata al mobile.
        I siti però che si costruiscono con il nostro software sono assolutamente responsive.

        Visto che siamo nuovi sul mercato ci presentiamo:
        Siamo una piattaforma saas per costruire ecommerce che allo stesso tempo però ha un marketplace, che raggruppa i nostri clienti (non siamo noi a vendere, ma gli ecommerce costruiti con il nostro software, l'obiettivo e di fornire loro visibilità fin dal primo istante).
        Abilitiamo la vendita su Facebook e siamo integrati con portali esterni come ad esempio Ebay.
        Per vendere serve visibilità e per questo abbiamo creato la nostra Startup :
        Un solo catalogo diverse tipologie di vendita.

        Complimenti per la recensione shopify veramente ben fatta
        e anche nella risposta a @Mauro si nota molta professionalità.
        Correttissimo:
        "In generale, iniziare a vendere su un marketplace piuttosto che aprire subito un negozio proprio può avere senso. In questo caso la piattaforma giusta dipende molto dal tipo di prodotto e dalla strategia a lungo termine." ed è l'anima del progetto Storeden

        Per chi è alle prime armi offriamo il piano con tre tipologie di vendita (ecommerce, marketplace e facebook shop) senza rischi:
        Abbonamento gratuito (paghi solo se vendi)
        Fine Spot :)
        grazie per 'Tecnicamente mi sembra abbastanza ben strutturato'

        Un saluto

  • 70cec25392cf00454cf75d296e34e472
    Fabio

    Ciao Filippo, ti rinnovo i complimenti per l'articolo e la tua dedizione a far comprendere questa piattaforma. Sto cercando una soluzione time-to-market veramente efficace da proporre come rivenditore a potenziali clienti. Al momento ho gestito portali in Magento ma vorrei evitare di dovermi occupare anche della gestione server / hosting, aggiornamenti, sicurezza, ecc. e per questi motivi Shopify mi sembra la piattaforma più adeguata. Ho letto gran parte delle tue risposte ai commenti e mi sono sorti questi dubbi:
    - Se creo 2 account distinti per gestire il multi-lingua, posso usare uno shop come magazzino centralizzato per la seconda, o altri n account, senza usare un servizio esterno o un app?
    - Se eseguo le traduzioni di un template, posso riutilizzarle in un altro shop senza doverle inserire nuovamente? Se volessi usare sempre lo stesso tema, si possono salvare i temi o c'è qualche modo di modificarli, come ad esempio aggiungere le traduzioni di default?
    - Esiste un piano rivenditori? Cioè posso rivendere il servizio di Shopify ai miei clienti?

    Grazie di nuovo!
    A presto

    Grazie di nuovo!

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Fabio

      Ciao Fabio,

      Ti ringrazio molto! E inutile dire che condivido in pieno la tua scelta di non occuparti di server, hosting e aggiornamenti della piattaforma ;)

      Venendo alle tue domande:

      > Se creo 2 account distinti per gestire il multi-lingua, posso usare uno shop come magazzino centralizzato per la seconda, o altri n account, senza usare un servizio esterno o un app?

      Se vuoi sincronizzare lo stock dello store principale con gli altri hai bisogno di un'app o comunque di uno script che utilizzi le API per allineare le giacenze.

      > Se eseguo le traduzioni di un template, posso riutilizzarle in un altro shop senza doverle inserire nuovamente? Se volessi usare sempre lo stesso tema, si possono salvare i temi o c'è qualche modo di modificarli, come ad esempio aggiungere le traduzioni di default?

      Assolutamente sì. Tecnicamente le traduzioni sono un file .json che può essere semplicemente caricato su tutti gli store che vuoi e funziona con tutti i temi presenti nel theme store ufficiale. Tra l'altro dovrei pubblicare a breve un file di traduzioni di default con tutte le istruzioni, realizzato con l'aiuto di un lettore che sta facendo un bellissimo lavoro di traduzione che sono sicuro risulterà utile a tutti. Anche i temi possono essere esportati e reimportati a piacimento su tutti gli store che vuoi.

      > Esiste un piano rivenditori? Cioè posso rivendere il servizio di Shopify ai miei clienti?

      Sarebbe molto bello ma purtroppo Shopify non può essere rivenduto in "white label". Il modello di business che puoi adottare è basato più sulla personalizzazione, sullo sviluppo di integrazioni, sul marketing e su tutte le tante attività che servono per mettere in piedi un business e-commerce.

      Se ci pensi la piattaforma non è altro che il punto di partenza e, se ti interessa sviluppare questo modello, puoi pensare di candidarti come partner per avere accesso ad una serie di risorse che ti possono aiutare ad iniziare:

      https://www.shopify.com/partners

      Ciao, a presto!

      • 70cec25392cf00454cf75d296e34e472

        Grazie mille Filippo, terrò monitorato il tuo sito per ottenere tutti gli aggiornamenti futuri!

        Intanto provo a schiarirmi le idee sul modello di business da applicare e vediamo come reagisce il mercato, nel caso ci risentiamo. A presto

        Fabio

  • Ffb78ba0c826c70be7886c41c4321282
    Marco

    Buongiorno Filippo!
    Ti scrivo perchè sto facendo un secondo e commerce con shopify e, mentre nel primo avevo scritto a mano il codice per la doppia lingua, sicuramente usufruirò di questo articolo per sviluppare il secondo. Volevo invece chiederti se avevi conoscenza del servizio di pagamento via carta di credito con il circuito Cartasì. Il primo e commerce che avevo fatto, lo avevamo legato a Bancasella con il circuito GestPay, e con un click si legano i 2 sistemi. Volevo allora sapere se è altrettanto automatico anche con Cartasì.
    Grazie mille e complimenti per bootcamp, davvero molto utile.

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Marco

      Ciao Marco,

      Purtroppo il gateway CartaSi X-Pay non è supportato da Shopify.

      Puoi anche fare una verifica a questo indirizzo, dove vengono riportati (e aggiornati) tutti i gateway supportati in Italia:

      https://www.shopify.com/payment-gateways/italy

      Sorry :)

      • Ffb78ba0c826c70be7886c41c4321282

        Grazie mille! Opto per la soluzione di BancaSella che sicuramente gira perfettamente con Shopify.
        Ciao ciao
        Marco

        • Ffb78ba0c826c70be7886c41c4321282
          Marco Marco

          Filippo ciao, sono di nuovo a domandarti nuove informazioni. Ho creato il mio e commerce e funziona tutto correttamente. Una domanda al volo però: c'è un sistema per generare automaticamente le fatture una volta che il cliente ha fatto un acquisto? servirebbe non tanto al privato che comunque non può scaricare, ma a me e alla mia contabilità. Grazie mille. Marco

          • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
            Filippo Conforti Marco

            Ciao Marco,

            Scusami ma mi ero perso il tuo commento. Per la fatturazione ti invito a cercare nella sezione accounting dell'app store:

            https://apps.shopify.com/categories/accounting

            Ti avverto che troverai molte integrazioni un po' "americane" ma qualcosa si trova. Questa ad esempio è un app che non ho mai provato di persona ma che sembra valida, almeno a giudicare dalle review:

            https://apps.shopify.com/invoicify

            Grazie, a presto!
            -Filippo

  • 9764ba7e2a5271039d0468747cfd6688
    Andrea

    Buongiorno ! Ho trovato e letto questo articolo in un momento molto particolare e travagliato per quanto riguarda il business della mia ditta. Ti riassumo per spiegare:
    inizialmente ho provato molti servizi online (avevo scartato subito gli hosted per varie ragioni), fra i quali BigCommerce, Volusion (in particolare)...fino a quando dopo qualche mese ho scelto proprio Shopify. L'abbiamo utilizzato per un paio d'anni con buoni risultati devo dire. Poi è arrivata l'esigenza del multilingue per le vendite extra Italia e soprattutto l'esigenza di automatizzare le spedizioni. Visto che purtroppo Shopify da questo punto di vista non offre praticamente nulla per l'Italia (non sai quanto sto invidiando i negozi e commerce Usa, dove basta installare un app di un qualsiasi Corriere e il gioco è fatto). Ci siamo rivolti quindi a una ditta che ci ha consigliato di passare a Prestashop, in particolare perché su Prestashop esiste un servizio fornito da un'azienda di Milano che ci permetterebbe di automatizzare tutto il flusso delle spedizioni (il cliente inserisce l'ordine, automaticamente il Corriere riceve l'ordine di ritiro, passa da noi, gli consegnamo il pacco nel quale abbiamo inserito la fattura che si è generata in automatico e il gioco è fatto.) Questo però si sta rivelando un INCUBO: abbiamo comprato due templates, problemi con l'installazione, problemi con i moduli, backoffice per niente intuitivo e totalmente modulare, insomma, per il momento siamo in alto mare. E non siamo nemmeno arrivati al punto di aprire il multinegozio (nostro obiettivo), vendere fuori dall'Italia (altro nostro obiettivo) e appunto automatizzare il tutto. Risultato ? Abbiamo perso 1 anno di fatturato.

    Vengo al dunque: secondo te è possibile con Shopify e sue app, automatizzare il processo di vendita o per lo meno semplificarlo al massimo ? Conosci app che ci possano aiutare in questo senso ? Per la fatturazione automatica "italianizzata" (quindi con i dati necessari per la legge italiana) quali app utilizzi ?

    Grazie per gli eventuali consigli, lo sconforto in questi giorni è molto e sto pensando a qualche soluzione definitiva anche di notte :)

    Andrea.

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Andrea

      Ciao Andrea,

      Ti ringrazio molto per il commento perché mi dai la possibilità di sottolineare (anche per gli altri) una delle caratteristiche migliori di Shopify, ovvero la possibilità di connetterlo a qualsiasi altro sistema attraverso l'utilizzo delle sue API.

      In effetti gli store americani possono già fare affidamento su tantissime applicazioni pronte all'uso che qualche volta non sono adatte per il mercato italiano, soprattutto quando entrano in gioco questioni legali come nel caso della fatturazione.

      Questo non significa però che non esistano soluzioni anche per noi italiani, anzi, si tratta solo di sviluppare le applicazioni giuste e le integrazioni che ci mancano.

      Anche se probabilmente non traspare molto dai miei articoli, in realtà il mio background è fortemente tecnico e le esigenze come le tue per me non sono altro che delle ottime idee per sviluppare quelle applicazioni :)

      Quindi - se vuoi - ti invito a contattarmi in privato e raccontarmi in dettaglio quello di cui hai bisogno. Sarò felice di indicarti le migliori soluzioni in commercio o di realizzarne delle nuove nel caso in cui non esista niente che faccia al caso tuo.

      Grazie, a presto!
      -Filippo

  • 33e13e527b9c9a7aa9b64675a0f78004
    Giu

    Buongiorno Filippo,
    grazie dell'articolo.
    Vorrei sviluppare un sito con questa piattaforma ma ho un dubbio: ho contattato via chat il servizio di assistenza e ho chiesto dove si trovano i loro server. La risposta è stata Chicago.

    Dal punto di vista della legge della privacy sul trattamento dei dati come siamo messi? Da quello che ne so in America la nostra legge non viene rispettata.

    Come ci si deve comportare per essere in regola?

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Giu

      Buongiorno Giu,

      Il fatto che i server di Shopify siano in America in realtà non preclude il fatto che il tuo business rispetti la privacy dei tuoi clienti italiani.

      In particolare, la Privacy Policy del tuo negozio è una tua responsabilità e dovrai fare in modo che venga pubblicata in modo chiaro e che venga accettata dai tuoi clienti.

      Se non lo conosci, ti consiglio di dare un'occhiata a iubenda, un servizio tutto italiano che si occupa esattamente di privacy e di tutte le questioni legali (es. cookie policy) che devono essere considerate da ogni sito, e-commerce e non:

      http://www.iubenda.com/it

      Grazie, a presto!

  • 8b2f47bf06732f92c93d8346b0163b62
    Gianluca Mazza

    Ciao
    sto valutando Shopify per un nuovo progetto di franchising
    Vorrei sapere quali stampanti fiscali è possibile utilizzare e se mi confermate che il POS è solo su piattaforma apple.

    Inoltre mi sembra di aver capito che Shopify ha eliminato i fee sul fatturato ma chiede solo un canone mensile. I fee sono solo legati alla scelta di usare Shopify payments come strumento per pagamenti con carta di credito.
    E' corretto?

    Visto che Shopify mi sta intrigando molto chiedo anche che percorso si deve fare per accreditarsi come consulente shopify in Italia.

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Gianluca Mazza

      Ciao Gianluca,

      Ti rispondo punto per punto:

      1. Per adesso il POS funziona solo su iPad e puoi trovare tutto l'hardware compatibile qui: https://hardware.shopify.com/

      2. Le transaction fees sono a zero solo se accetti pagamenti tramite Shopify Payments, attualmente disponibile solo USA, Canada e UK. Con circuiti esterni, le fee sono del 2% (Lite, Basic) 1% (Pro) o 0,5% (Unlimited).

      3. Puoi applicarti come Shopify Expert dopo aver creato almeno cinque e-commerce con Shopify per clienti esterni. Comunque trovi tutte le informazioni a questo indirizzo:

      https://experts.shopify.com/

      Ciao, a presto!
      -Filippo

      • 8b2f47bf06732f92c93d8346b0163b62
        Gianluca Mazza Filippo Conforti

        Grazie Filippo per e risposte.
        Sul punto 1.
        Shopify dichiara di supportare la Stampante STAR Micronics modello Star TSP650II BTi

        ho chiamato il rivenditore italiano e mi dice che per l'italia non ci sono stampanti micronics fiscali ma solo non fiscali.

        Questo quindi è un problema per chi vuole anche gestire un negozio fisico e stampare scontrini.

        • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
          Filippo Conforti Gianluca Mazza

          Ciao Gianluca,

          Anche a me risulta che non ci siano STAR Micronics fiscali per l'Italia. Tuttavia anche Shopify Payments non è ancora supportato quindi un negoziante italiano ad oggi deve comunque accettare pagamenti con un pos+stampante esterni - probabilmente quelli che sta già utilizzando - ed inserire manualmente il pagamento sull'iPad.

          Il cliente verrà registrato insieme al suo ordine, riceverà un'email di conferma e lo stock verrà aggiornato, sia online che offline. Il sistema "full" è comunque già funzionante in UK e mi aspetto che ci verrà molto tempo prima che venga estesa la compatibilità anche nel resto del mondo.

          Grazie mille per il contributo!

  • 559d33e375c042df4ddaffae029bc0d1
    Giorgio

    Buongiorno Filippo, sto muovendo i primi passi nel mondo si Shopify per conto di un cliente e devo dire che questo sito sta diventando il mio punto di riferimento :-)

    Trovo molto interessante la tua proposta di creare un account differente per ogni negozio/paese. Mi sorge però una domanda: come si fa in questo caso con il magazzino? Immagino non si possa più tener centralizzato.

    Grazie

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Giorgio

      Ciao Giorgio,

      Mi fa molto piacere che il Bootcamp stia diventando il punto di riferimento per qualcuno :) In particolare mi sto rendendo conto - dalle domande che mi vengono fatte ogni giorno - che Shopify è di gran lunga l'argomento preferito dai miei lettori e posso dirti che ho intenzione di dedicargli molto più spazio, a partire dall'articolo Numero 30 che ho iniziato a scrivere proprio stamattina...

      Venendo alla tua domanda, per mantenere un magazzino centralizzato puoi pensare di battezzare uno degli store come "inventory source" ed alimentarlo con lo stock, a mano o da una fonte esterna. Dopodiché di tratta di mantenere sincronizzato lo stock di tutti gli store, sia per il carico (dallo store principale agli altri store) che per lo scarico, ovvero in concomitanza di ogni ordine.

      Tutto questo può essere fatto sfruttando le API di Shopify, creando un applicazione esterna (in qualsiasi linguaggio) e/o utilizzando un app già pronta.

      Un paio di esempi:
      https://apps.shopify.com/cloudcoder-shopify
      https://apps.shopify.com/hublogix

      Spero di averti dato qualche idea.

      Grazie, a presto!
      -Filippo

      • 559d33e375c042df4ddaffae029bc0d1

        Grazie per la veloce soluzione proposta.
        Allora attendo il tuo prossimo articolo su shopify (inoltre spero che questa mia domanda ti abbia dato spunto per un futuro post:-))

        Giorgio.

  • D1a9d4497950bfb9b4bb0e4b12b0c83f
    Luciana

    Ciao,
    Shopify può funzinare come configurare di prodotto? Es. Nel caso di una bambola: scelgo il colore pelle, poi il colore capelli, poi lunghezza capelli, ecc. e di volta in volta, alla mia scelta viene mostrata l'immagine relativa al "percorso di configurazione"?
    Se sì, quante varianti ci possono essere?
    Grazie!

    • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
      Filippo Conforti Luciana

      Ciao Luciana,

      Ogni prodotto può avere fino a 100 varianti ed ogni variante può avere fino a 3 opzioni (es. colore pelle, colore capelli, lunghezza capelli). Ogni variante, inoltre, può avere una sua immagine specifica quindi, per rispondere alla tua domanda, Shopify può funzionare come configuratore a patto che il numero delle tue opzioni rientri nei limiti e che crei un'immagine per ognuna delle configurazioni possibili.

      Tieni presente che per "guadagnare" un'opzione per uno stesso prodotto, puoi anche pensare di fare una suddivisione già a monte, ad esempio raggruppando le bambole bionde e le bambole more in due prodotti diversi ed utilizzando le 3 opzioni disponibili per le altre caratteristiche oltre al colore dei capelli. Se però il numero di opzioni per i tuoi prodotti è più alto, allora temo che dovrai pensare ad una soluzione alternativa a Shopify, molto probabilmente sviluppata ad hoc.

      Spero di averti chiarito un po' le idee :)

      Grazie!
      -Filippo

      • D1a9d4497950bfb9b4bb0e4b12b0c83f

        Se mi servisse fare un lavoro simile a www.glamira.it, tu sapresti cosa consigliarmi? Vedi solo soluzioni ad hoc?
        Grazie ancora.

        • A0defc9a129e5e4778eaa66535077064
          Filippo Conforti Luciana

          Ciao Luciana,

          Per un lavoro del genere potresti sempre utilizzare Shopify come base e-commerce e rivolgerti ad uno sviluppatore per il configuratore, che non è banale, oppure pensare ad una soluzione completamente personalizzata.

          Se vuoi puoi mandarmi i dettagli del tuo progetto via email e ne parliamo offline.

          Grazie!
          -Filippo

  • 697cf0d7d5c8f061e5dfa882a68ad5ac
    Alessandr

    Ciao,
    con shopify è possibile impostare una ricerca prodotto tramite più filtri contemporaneamente?
    Ad esempio immaginiamo di vendere monete antiche e di avere tre filtri: Nazione, anno, tipo di conio.
    Per ricercare le 2 lire Italia 1910 potrei utilizzare i tre filtri contemporaneamente?
    Grazie in anticipo e complimenti per il blog!
    Alessandro

  • 7e6b2719db652f69a05ca8734eb58670
    Andrea

    Ciao Filippo,
    grazie per i tuoi articoli. La mia domanda è: pensi che Shopify sia adatto a vendere servizi, oltre che merci? Nel dettaglio, si tratterebbe di tour guidati in città d'arte.
    Il mercato di riferimento sono gli Stati Uniti, questo è sicuramente un vantaggio, però... come si fa a gestire la disponibilità?
    Intendo dire che qui non si tratta di qualcosa che si può spedire, ma più di "eventi" che si ripetono con cadenza giornaliera.

    • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
      Filippo Conforti Andrea

      Ciao Andrea,

      Ti ringrazio per la domanda, l'argomento è molto interessante.

      Certamente dovremmo approfondire i tuoi requisiti specifici ma così su due piedi mi verrebbe da dire che la vendita di servizi potrebbe essere gestita come una vendita di prodotti digitali. Potresti vendere ad esempio dei biglietti virtuali (es. pdf) per i tuoi tour e gestire i posti disponibili in modo analogo alla disponibilità in magazzino dei prodotti tradizionali.

      Se vuoi puoi scrivermi anche in privato e raccontarmi meglio il tuo progetto. Grazie, a presto!

  • D13510fbc034f10add275b764b08392e
    Piccia Neri

    Caro Filippo, sono una grafica italiana residente a Londra da tanti anni. In questo momento sto sviluppando siti ecommerce per clienti italiani e ti volevo ringraziare per i tuoi articoli, che si stanno rivelando per me utilissimi. Ben lieta di averti trovato, grazie!

    • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
      Filippo Conforti Piccia Neri

      Ciao Piccia,

      Grazie a te e benvenuta! Ho visto anche il tuo sito e devo dire che sei molto brava, mi piace il tuo stile, complimenti. Visto che sei del settore, spero che vorrai condividere le tue esperienze qui sul Bootcamp, sarebbe molto utile sia per me che per gli altri lettori.

      A presto!

  • C5ba0ea3962f5ebb8d22068431aca59a
    Filippo

    ciao,
    articolo interessante, grazie
    sarei curioso di conoscere se anche l'assistenza è in inglese o ci si può rivolgere ad assistenza in italiano

    grazie

    • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
      Filippo Conforti Filippo

      Ciao Filippo,

      Anche l'assistenza di Shopify è in inglese ma se hai delle domande scrivi pure a me, farò del mio meglio per darti una mano!

      Grazie.

  • Db8a897f4a369c98796b05397fd6794b
    Samuel

    Uso shopify da circa un anno con buoni risultati, ho dovuto tradurlo completamente ed è stato il lavoro più impegnativo, ma purtroppo ha ancora delle grosse limitazioni , in primis l'impossibilità di gestire la parte relativa al checkout e la totale impossibilità di gestire correttamente i pagamenti in contrassegno che in Italia sono cinquenne molto utilizzati, per il resto niente da dire, piattaforma solida e user friendly!

    • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
      Filippo Conforti Samuel

      Ciao Samuel,

      Ti ringrazio perché mi stai dando l'opportunità di aggiungere due punti importanti, anche se non prettamente specifici per il mercato italiano.

      Il primo riguarda il checkout.

      Il motivo per cui puoi apportare solo modifiche limitate al flusso di acquisto è legato al fatto che Shopify è una soluzione PCI compliant, ovvero rispetta gli standard di sicurezza imposti dai principali circuiti di credito come VISA, Mastercard e American Express. Tieni presente che essere PCI compliant diventerà obbligatorio per qualsiasi business online nei prossimi anni e tieni anche presente che per esserlo, un'azienda deve generalmente investire tanti soldi e risorse. Te lo dico per esperienza.

      Per mantenere la compliance, Shopify non ha altra scelta che limitare il più possibile le possibilità di intervento sul checkout per gli sviluppatori ma ti assicuro che questo è un'altro di quei casi in cui il compromesso vale assolutamente il prezzo da pagare.

      Riguardo al contrassegno, confermo quanto dici e in questo caso si tratta in effetti di un'attuale limitazione di Shopify: non è possibile impostare dei costi aggiuntivi per un metodo di pagamento, quindi se vuoi offrire il contrassegno hai due possibilità:

      1. Assorbi le spese come forma di promozione (almeno in Italia)
      2. Indichi al cliente che verrà contattato per eventuali spese aggiuntive dopo l'ordine

      So che non nessuna delle due è la soluzione ideale ma per ora non credo ci siano alternative. Grazie mille per il contributo. A presto!

      • 83de75c205d84b3fc19b8f286fd1a255
        Federico Filippo Conforti

        Ciao, anche io uso shopify e anche io sono in grosse difficoltà per la questione del contrassegno.

        Ho scritto loro varie email, e l'unica risposta che riescono a darmi è che devo pagare un loro esperto per risolvere questo problema. MAH!

        Assurdo: la mia opinione è che Shopify sia un ottima piattaforma, ma è assolutamente cieca di fronte a questo problema tutto Italiano. Tutte le volte che un mio cliente acquista in contrassegno devo chiamarlo per spiegargli che ci sono costi aggiuntivi... un bel modello di user experience.

        Tornassi indietro nella scelta della piattaforma da utilizzare non penso utilizzirei Shopify, nonostante sia ottima sotto questi aspetti pensare di fare E-commerce in Italia dovendo chiamare tutti i clienti che acquistano in contrassegno è fuori di testa, sopratutto considerato quello che costa la piattaforma.

        • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
          Filippo Conforti Federico

          Ciao Federico,

          Concordo che la gestione del contrassegno sia attualmente un limite di Shopify per il mercato italiano. Il motivo per cui non ti diano un supporto adeguato è che negli Stati Uniti fanno un po' fatica a comprendere metodi di pagamenti diversi dalla carta di credito, qua da noi la situazione è molto diversa.

          Concordo anche che chiamare il cliente dopo l'acquisto non sia il massimo della user experience, per questo motivo molti preferiscono assorbire il costo del contrassegno come forma di promozione e questo permette loro magari di fare quella vendita in più che - a conti fatti - rende la promozione profittevole.

          Detto questo, non penso che si tratti di un limite così grave, se confrontato con tutto quello che ti da la piattaforma. Oltretutto parli del suo prezzo come se fosse esorbitante. Ti invito a riflettere sul fatto che il prezzo include hosting, banda illimitata, aggiornamenti, applicazione iphone, negozio facebook, , pos ipad, assistenza 24/7 etc. etc. Veramente 25 euro al mese (piano basic) per tutto questo ti sembrano tanti?

          In ogni caso, ti ringrazio molto per il contributo.

          • 83de75c205d84b3fc19b8f286fd1a255
            Federico Filippo Conforti

            Ciao Filippo,

            grazie per la risposta. Purtroppo non sono del tuo avviso, il limite mi pare grave, e non poco! Di tutti gli ordini che ho ricevuto in contrassegno, soltanto un cliente per ora ha scelto il giusto metodo di spedizione. Gli altri, ovviamente, di fronte alla possibilità di scelta tra una spedizione gratuita e una a pagamento... capisci benissimo quale scelgono!

            Quando ci sono tanti ordini in contrassegno al giorno, tutto questo si trasforma in ore di tempo spese a dover risolvere tanti problemi.

            Giustissimo il tuo consiglio di assorbire il costo del contrassegno: purtroppo però la nostra politica già prevede spedizioni sempre gratuite, sommarci anche il contrassegno ci pare troppo, oltre al fatto che penso che questa dovrebbe essere una nostra scelta, non un' imposizione causata da un limite della piattaforma...

            Non mi fraintendere, ritengo Shopify il miglior strumento che abbia mai usato per creare e gestire un sito di vendita online, purtroppo però questo difetto né fa abbassare di molto la mia recensione, e mi vedo costretto non solo a non usarlo più, ma a doverlo anche sconsigliare. Peccato, perchè per il resto tutto quello che dici nel tuo articolo è perfettamente vero.

            Per quanto riguarda il prezzo, ti dimentichi che viene applicato anche il 2% su ogni transazione (anche quelle con pagamenti esterni): non sarebbe assolutamente un prezzo esorbitante se non fossi costretto a dover chiamare ogni cliente che sceglie il contrassegno.

            Un saluto

            Federico

            • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
              Filippo Conforti Federico

              Ciao Federico,

              Quello che posso dirti è che, conoscendo Shopify, se questa è veramente un esigenza sentita dai commercianti in giro per il mondo allora prima o poi verrà integrata nella piattaforma, oppure qualcuno (tipo me) penserà ad una soluzione e creerà un app per risolvere il problema.

              A parte questo, ovviamente ognuno è libero di scegliere gli strumenti che preferisce, facendo le proprie valutazioni e considerando le priorità per il proprio business.

              Grazie ancora, un saluto.

              • 83de75c205d84b3fc19b8f286fd1a255
                Federico Filippo Conforti

                Verissimo! La mia valutazione è che è molto difficile sostenere un'attività di ecommerce in Italia senza un'adeguata gestione dei contrassegni.

                Ovviamente, se hai la soluzione o puoi propormene una, puoi scrivermi una mail!

                Grazie e buon lavoro!

                Federico

                • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
                  Filippo Conforti Federico

                  Capisco. Puoi star certo comunque che se trovo una soluzione sarai il primo a saperlo ;)

                  Buon lavoro anche a te!

  • D3362c4c8d621b50e18160ba50f1d5aa
    Andrea

    Ottimo articolo.. sappiamo che ce ne sarebbe da dire un bel po' ancora.. però io che ho per la prima volta consigliato ad un cliente di adottare una soluzione di questo tipo devo dire che lo startup è davvero celere.. magari non proprio 24 ore ma di sicuro meno di quello che occorre per altre soluzioni.. e questo varrà fintanto che la nostra creatività italiana non si riflette poi sulle operazioni di marketing perchè utilissimi i codici sconto (se i clienti fossero abituati ad usarli!) però se iniziamo ad alimentare possibilità di fare 3x2 o certi upselling legati al prodotto o categoria prodotto allora le mani occorre sporcarsele... Pero' diciamola tutta: quante sono le aziende che al momento credono cosi' tanto nel web da adottare un marketing variegato? Poche.. ed è un peccato sia per noi sviluppatori (metter mano sul potenziare shopify non è cosi' arduo.. in fondo un buon programmatore lo è a prescindere dalla sintassi) ma lo è soprattutto per il cliente finale che potrebbe godere di un po' di fantasia nell'acquisto a costo di implementazione molto basso (rispetto agli altri canali di vendita tradizionali).
    Se mi permetti - senno' rimuovi pure questa stringa - colgo l'occasione per mostrare www.mamy.eu.. io in giro di siti italiani completi non ne ho visti up.. pero' sarebbe bello avere una directory che li elencasse giusto per scambiarsi le esperienze.
    A presto!!!

    • 10199c5148e9fbcc46a0b6e5a5fbc829
      Filippo Conforti Andrea

      Ciao Andrea,

      In effetti la discussione è tutt'altro che chiusa e spero che arrivino tanti altri contributi come il tuo. Come sai, abbiamo affrontato diversi argomenti offline ed alcuni mi sono stati molto di ispirazione per la scrittura di questo articolo.

      Per quanto riguarda la directory di siti e-commerce italiani, è esattamente quello che vorrei creare qui sul Bootcamp, vorrei che i miei articoli fossero solo uno spunto di discussione e che il vero valore venisse dal contributo di tutti i lettori.

      Grazie, a presto!

N.027·07 marzo 2015· 8 min· 8

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