Tempo fa mi sono imbattuto in un articolo scritto a quattro mani da Fabio e Annalisa, due persone comuni — come si definiscono loro stessi — che dopo aver portato online il proprio negozio di scarpe, borse e accessori hanno deciso di condividere la propria esperienza, raccontando i primi passi che hanno dovuto affrontare senza sapere nulla di vendita online o web marketing.

Annalisa, Fabio e Valentina di Tentazione Shop
Annalisa, Fabio e Valentina di Tentazione Shop

Quando ho letto il loro articolo ho pensato tre cose:

  1. Che sono stati molto bravi, perché prima di buttarsi hanno deciso di fare un po' di formazione
  2. Che i risultati della loro formazione si sono visti fin dalle prime battute, considerando le scelte molto sensate che hanno fatto per creare il loro negozio online e migliorarlo giorno dopo giorno
  3. Che la loro esperienza potrebbe essere di aiuto per molte altre persone comuni, che vorrebbero fare la stessa cosa ma che ancora non hanno avuto la stessa intraprendenza.

Ho fatto alcune domande a Fabio — che ringrazio per il tempo che mi ha dedicato — e riporto integralmente le sue risposte. Spero che la sua storia ti possa dare quello spunto che ancora ti manca per iniziare a scrivere la tua.

Buona lettura.


Com'è nata l'idea di TentazioneShop?

Fabio — L’idea di lanciarci nell’avventura della “vendita online” integrando il lavoro che già facevamo con il nostro negozio fisico Tentazione Calzature è nata nel 2011. Iniziando a seguire personalmente la nostra pagina di Facebook e interagendo direttamente con i clienti e fan ci siamo resi conto dell’importanza sia del canale “web” che del canale “social” al fine di incrementare le vendite della nostra attività.

Sei partito da zero oppure avevi già esperienza nella vendita online?

Fabio — Prima d’ora non ho mai avuto alcuna esperienza nel campo della vendita online.

Ho frequentato a tal fine il corso “Come creare il tuo business online di Robin Good” nell' Ottobre del 2011 ed il PoP Campus poi. Seguire i suoi consigli mi è stato molto utile per indirizzare il mio percorso e per migliorare in seguito l’aspetto del sito.

Ho dovuto apprendere le competenze necessarie per poter essere in grado di vendere sul web senza dover essere costretto ad affidarmi a servizi esterni.

Quali sono state le principali difficoltà iniziali?

Fabio — Le difficoltà in un percorso di questo tipo sono all’ordine del giorno e superarle, è stato ed è motivo di grande soddisfazione, in quanto ci hanno permesso di crescere ed imparare costantemente.

Le principali difficoltà iniziali sono state 2:

  1. Sincronizzare il magazzino online con quello fisico, per fare in modo che la quantità della merce e delle taglie rispecchiasse la reale disponibilità degli articoli in vendita. Per ottenere tale risultato abbiamo dovuto cercare a lungo prima di trovare il software che fosse compatibile alla nostra piattaforma Cms ed affidabile.
  2. Organizzare, all’interno della nostra attività fisica, la suddivisione delle competenze che ognuno di noi avrebbe dovuto svolgere secondo i vari aspetti da seguire. (Servizio clienti, Social, Marketing, etc)

Quanti sono i vostri prodotti e come gestite foto e descrizioni?

Fabio — I prodotti a catalogo, ad oggi, sono all’incirca 700.

Per quanto riguarda le foto, abbiamo allestito un’area apposita del magazzino come set fotografico con attrezzature semi-professionali al fine di produrre immagini dei prodotti con la massima fedeltà dei colori. Scriviamo le descrizioni degli articoli ad una ad una, cercando di essere il più precisi possibile. Di regola utilizziamo un linguaggio diretto e semplice al fine di rendere l’esperienza di chi legge da casa più chiara ed immediata.

Come avete organizzato il vostro magazzino per la vendita online e retail?

Fabio — Il magazzino è aggiornato in tempo reale mediante un software (Ek-si Pos) che aggiorna il database ad ogni vendita effettuata sia in negozio che sul sito.

Spedite solo in Italia o anche all'estero?

Fabio — Al momento TentazioneShop.it è configurato per gestire dal carrello del cliente solamente le vendite effettuate in Italia. Nonostante questo grazie alla chat online del nostro sito e l’utilizzo della mail da parte degli utenti, abbiamo già ricevuto ed evaso molti ordini all’estero. Li gestiamo senza problemi avendo cura di ricercare per i clienti al di fuori dell’Italia il rapporto qualità/prezzo più vantaggioso per la spedizione degli articoli.

Qual è la vostra percentuale di resi e cosa fate per minimizzarla?

Fabio — Attualmente abbiamo una percentuale di resi intorno al 2%.

Per far sì che resti tale o per minimizzarla, cerchiamo di curare al meglio ogni vendita. Comunichiamo il più possibile con il cliente (avendo attenzione di non risultare invadenti), fornendogli informazioni sulla calzata per la taglia da scegliere e cercando di prevenire ogni eventuale dubbio possa insorgere.

Come gestite l'hosting, la manutenzione e la sicurezza del sito?

Fabio — Per quanto riguarda l’hosting ci affidiamo da circa un anno a ServerPlan di cui siamo pienamente soddisfatti, sia per quanto riguarda l’assistenza che per il tasso di down bassissimo. Infatti, mensilmente, il sito è online al 99,4%.

Per la sicurezza utilizziamo certificati SSL e per la manutenzione/configurazioni tecniche ci affidiamo al nostro webmaster di fiducia Enrico Bertocchi

Gestite anche una Newsletter?

Fabio — Da quasi 6 mesi gestiamo regolarmente una newsletter a cadenza mensile. In primis poniamo attenzione a personalizzare il contenuto inseguendo i gusti e le esigenze dei nostri clienti (effettivi o potenziali).

Attualmente gestiamo circa 350 contatti, catalogati in liste specifiche a seconda delle loro preferenze. Abbiamo potuto constatare un tasso di apertura medio ad oggi del 36% delle mail che inviamo.

Mediamente, quanti sono i vostri visitatori oggi?

Fabio — Ad oggi i visitatori giornalieri sul sito si aggirano in media intorno ai 250/300.

Come avete fatto ad arrivare a questo numero e cosa fate per aumentare il traffico?

Fabio — Per ottenere i risultati odierni ci siamo concentrati sul presentare i nostri prodotti al meglio, non dimenticando di arricchire il più possibile il nostro catalogo per fornire una maggiore scelta al consumatore finale. Inoltre abbiamo mantenuto fin dall’inizio il nostro focus sul customer service, come chiave per rendere il nostro servizio preciso, efficace e umano. Nel breve termine, ovviamente al fine di aumentare il traffico, stiamo pensando di integrare il lavoro che già svolgiamo utilizzando delle campagne Sem.

Cosa fate per ottimizzare il sito in termini di SEO?

Fabio — Compiliamo Descrizioni, Url e Metadati degli articoli utilizzando le terminologie più digitate dagli utenti online in riferimento alle reali caratteristiche dei prodotti. Facciamo questo in maniera naturale, senza forzature dettate da pure esigenze tecniche.

Cosa fate per ottimizzare le vostre campagne SEM?

Fabio — abbiamo creato delle campagne Adwords per due periodi e sinceramente il ritorno non ha valso la spesa. In programma abbiamo una nuova pianificazione di prova studiando parole chiave ancora più mirate al nostro sito.

Qual è il vostro tasso di conversione e cosa fate per migliorarlo?

Fabio — il nostro tasso di conversione attualmente oscilla tra il 3 e 4% e ho notato che le conversioni avvengono più perché chi arriva al sito già cerca qualcosa di "mirato" e molto specifico piuttosto che per una navigazione al suo interno, quindi punteremo su questo aspetto per riuscire a migliorare ancora.

Cosa vedi nel futuro di TentazioneShop?

Fabio — Nell’ottica di migliorare il sito abbiamo già in programma alcuni step:

  1. L’aggiornamento del Cms
  2. La configurazione del sito per la vendita in tutta Europa
  3. L’attuazione di campagne Sem
  4. La preparazione di video per sfruttare il canale YouTube
  5. La preparazione di nuove guide utili.

Cosa consiglieresti a chi vuol iniziare a vendere online?

Fabio — A chi vuole iniziare a vendere sul web consiglio di valutare bene, per prima cosa, la nicchia di mercato a cui rivolgersi, cercando di renderla il più possibile specifica e precisa.

Esempio: se vendo articoli di cartoleria e valuto che i clienti hanno maggior interesse ad acquistare i pastelli a cera, forse sarebbe meglio creare un negozio online specializzato esclusivamente su quell’articolo.

Inoltre è importante valutare i pro ed i contro. Non andrà preso in considerazione solamente il lato economico ma tutto il tempo e la dedizione necessari per intraprendere questa avventura. Occorrerà, ovviamente, studiare ed informarsi sul settore in cui si andrà a lavorare.

Consiglio di curare al meglio e con professionalità il servizio clienti, per far sì che da casa traspaia il lato umano e non quello impersonale di un qualsiasi acquisto online.

La passione e tanto entusiasmo saranno fondamentali per superare gli ostacoli che quotidianamente si presenteranno.


- Filippo Conforti
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